Continua senza sosta l’emergenza incendi in Sicilia. Anche oggi decine di roghi hanno interessato l’Isola, mettendo a dura prova uomini e mezzi impegnati nelle operazioni di spegnimento. Il bilancio della giornata è drammatico: un Vigile del Fuoco del Comando provinciale di Caltanissetta ha perso la vita mentre era al lavoro per domare un vasto incendio.
Il pomeriggio è stato particolarmente difficile anche ad Alimena, dove un vasto incendio, alimentato dal forte vento, ha interessato ampie porzioni di vegetazione arrivando a ridosso delle abitazioni. Le squadre impegnate a terra, insieme ai volontari intervenuti con mezzi agricoli, hanno lavorato per ore nel tentativo di contenere il fronte del fuoco ed evitare che raggiungesse le case.
Il rogo ha interessato anche un costone roccioso nelle vicinanze del cimitero comunale. L’intervento di un elicottero del Corpo Forestale si è rivelato determinante per limitare l’avanzata delle fiamme, mentre sul posto hanno operato Vigili del Fuoco e squadre della Protezione civile. Al momento la situazione risulta essere sotto controllo e le abitazioni non sarebbero più in pericolo, pur restando alta l’attenzione.
La notizia più dolorosa arriva però da San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, dove un Vigile del Fuoco è deceduto dopo aver accusato un malore durante le operazioni di spegnimento di un vasto incendio in contrada Mimiani. Un altro operatore, colto anch’egli da malore, è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Nel corso dell’emergenza si è resa necessaria anche l’evacuazione di diverse abitazioni minacciate dalle fiamme.
L’emergenza ha coinvolto l’intera Sicilia. Dalla mezzanotte sono state registrate 344 richieste di intervento. Per fronteggiare i numerosi incendi sono entrate in azione circa 5.000 unità del Corpo Forestale della Regione Siciliana, 130 squadre dei Vigili del Fuoco, con circa 650 operatori, e 150 squadre della Protezione civile, per un totale di circa 450 volontari.
Dal cielo hanno operato sei Canadair, dieci elicotteri della flotta regionale e tre della flotta nazionale, impiegati nei fronti più complessi distribuiti sull’intero territorio regionale.
Dei 344 incendi segnalati, circa 300 sono stati spenti, mentre restano particolarmente critiche le situazioni di Casaboli, Bivona, Alimena, San Cataldo, Galati Mamertino, di alcune aree del Parco delle Madonie e del Siracusano, dove le operazioni di spegnimento e bonifica proseguono senza sosta.
Una giornata che lascia ancora una volta il segno e che ripropone con forza il tema della prevenzione e della tutela del territorio.








