Il Questore di Palermo, ai sensi dell’art.100 del Tulps, ha disposto la sospensione, rispettivamente per sette e dieci giorni, della Scia di due locali / discoteche, del litorale della provincia palermitana. Entrambi i provvedimenti sono stati notificati da Polizia di Stato e Carabinieri.
Per sette giorni è stato chiuso il locale le Vele di Cefalù. Al titolare è stato notificato il provvedimento emesso per i tafferugli che si sono verificati lo scorso agosto nei pressi del locale e per il caos organizzato davanti alla discoteca sul lungomare Giardina dove decine di giovani hanno ballato anche sopra i tetti delle auto paralizzando il traffico.
Il secondo provvedimento di chiusura, per dieci giorni, è stato emesso per la discoteca Quetzal di Cinisi. E’ la seconda chiusura della stagione. La prima era scattata a luglio dopo una rissa. Altri momenti di tensione si erano registrati ad agosto quando sono state lanciate pietre che hanno ferito due buttafuori e l’auto del titolare dell’azienda.
“Entrambi i provvedimenti – si legge in una nota della Questura – muovono dalla considerazione che tali condotte devianti abbiano esposto a gravi e seri pericoli i numerosi avventori dei locali, producendo in tal modo un clima di allarme sociale e rendendo necessario un intervento dell’Autorità di Pubblica Sicurezza con gli strumenti messi a disposizione dall’ordinamento. Tali provvedimenti ribadiscono come il focus della Polizia di Stato sia sempre puntato sulla sicurezza pubblica, sia in ambito metropolitano che provinciale e come esso possa spesso giovarsi di un approccio coordinato e collaborativo tra le diverse forze dell’ordine”.









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