,

Maltempo in arrivo in Sicilia: Regione in stato di preallerta, attivate tutte le strutture di protezione civile

Maltempo in arrivo in Sicilia: Regione in stato di preallerta, attivate tutte le strutture di protezione civile

La Sicilia si prepara ad affrontare una nuova ondata di maltempo attesa a partire dalle prossime ore. In via precauzionale, la Regione ha attivato tutte le strutture operative sul territorio, rafforzando il sistema di protezione civile per fronteggiare eventuali criticità legate ai fenomeni atmosferici più intensi.

Nella giornata di ieri, il Dipartimento regionale della Protezione civile ha diramato un avviso di preallerta indirizzato alle prefetture e a tutti gli enti coinvolti nel sistema di emergenza. In particolare, l’invito è rivolto ai sindaci, chiamati ad agire – in qualità di autorità locali competenti – secondo quanto previsto dai piani comunali di protezione civile, predisponendo le misure necessarie a tutela della popolazione.

Per garantire la massima operatività, il Dipartimento ha inoltre disposto la sospensione di congedi e permessi per il personale e ha attivato le organizzazioni di volontariato, che affiancheranno i presìdi territoriali nelle attività di verifica, monitoraggio e assistenza alla cittadinanza.

«La Regione si è mossa fin da subito – ha dichiarato il presidente Renato Schifani – per fare in modo che, attraverso la collaborazione istituzionale tra tutte le parti coinvolte, vengano ridotti al minimo possibili danni e disagi». Il presidente ha inoltre assicurato un costante monitoraggio della situazione, sottolineando come il capo della Protezione civile regionale, Salvatore Cocina, sia in continuo contatto con il Dipartimento nazionale, le prefetture e i sindaci dei territori interessati.

Nelle prossime ore, gli avvisi della Protezione civile continueranno a fornire aggiornamenti puntuali sull’evoluzione dei fenomeni meteo, indicando i livelli di allerta e le fasi operative previste per le diverse aree dell’Isola.

L’invito alla popolazione è quello di seguire con attenzione le comunicazioni ufficiali e di adottare comportamenti prudenti, soprattutto nelle zone maggiormente esposte al rischio idrogeologico.