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La Cattedrale di Cefalù in diretta su Rai1: una emozionante domenica di Quaresima

La Cattedrale di Cefalù in diretta su Rai1: una emozionante domenica di Quaresima

È stata una domenica di Quaresima diversa dal solito per la diocesi di Cefalù e per l’intera città. La Basilica Cattedrale è stata infatti protagonista della Santa Messa trasmessa in diretta su Rai 1 nella mattinata di domenica 1 marzo, all’interno del programma A Sua Immagine, condotto da Lorena Bianchetti.

Una celebrazione particolarmente sentita, che ha visto la Cattedrale gremita di fedeli, raccolti attorno al vescovo di Cefalù, S.E.R. monsignor Giuseppe Marciante, che ha presieduto l’Eucaristia. Una celebrazione di forte intensità spirituale, condivisa non solo dalla comunità presente, ma anche dai tanti telespettatori collegati da tutta Italia.

Durante l’omelia, il vescovo ha richiamato il significato profondo della II Domenica di Quaresima, soffermandosi sul Vangelo della Trasfigurazione. «In questa II Domenica di Quaresima – ha detto – siamo condotti su un alto monte, in disparte, per salire di quota nella vita spirituale e scoprire la folgorante bellezza di Gesù, da cui penetra un anticipo della sfolgorante luce della Pasqua».

Monsignor Marciante ha quindi sottolineato come la luce che avvolge Cristo sul monte riveli la sua identità più profonda, quella dell’Uomo-Dio nell’intima relazione con il Padre: «Il cristianesimo è esperienza di luce e di bellezza. “Dio è luce”, Gesù è luce del mondo e lo Spirito è luce del cuore».

Particolarmente apprezzata anche la copertina iniziale della trasmissione, curata da padre Gianni Epifani (Responsabile del programma) con la regia di Simone Chiappetta e accompagnata dalla ineffabile e rassicurante voce di Orazio Coclite. Un racconto per immagini che ha valorizzato le bellezze storiche, architettoniche e naturali di Cefalù, soffermandosi in particolare sulla nostra Basilica Cattedrale, voluta nel XII secolo da Ruggero II e oggi considerata uno dei massimi esempi dell’arte normanna in Sicilia.

Al termine della celebrazione, come di consueto, il vescovo ha rivolto un saluto speciale a quanti hanno seguito la Messa da casa, in particolare agli anziani e agli ammalati, unendo spiritualmente chi non ha potuto essere presente fisicamente.

Una mattinata che ha intrecciato fede, bellezza e comunicazione, portando la Cattedrale di Cefalù nelle case degli italiani e regalando alla comunità diocesana un momento di intensa partecipazione e condivisione.