Come ogni anno, Isnello si veste a festa in onore del suo patrono San Nicola, con tre giornate intense di celebrazioni religiose, musica, tradizioni popolari e momenti di aggregazione che coinvolgono l’intera comunità.
La festa ha preso ufficialmente il via ieri 5 settembre, con l’attesissima entrata in festa: le melodie della Banda Musicale “Bajardi” hanno attraversato le vie del paese, annunciando l’inizio delle celebrazioni. Un’atmosfera gioiosa amplificata dallo scampanìo festoso dei principali campanili, e dai sorrisi dei più piccoli, grazie ai giochi e alle attività a cura dell’associazione GO Isnello, che ha animato il pomeriggio con iniziative dedicate ai bambini.
Il secondo giorno (oggi 6 settembre) sarà all’insegna della musica e della tradizione. La Banda Bajardi accompagnerà tutta la giornata, mantenendo viva l’atmosfera festosa per le vie del paese. Alle 15:00 si svolgerà la tradizionale questua. In serata, l’appuntamento da non perdere è in Piazza Peppino Impastato alle ore 21:45, dove si esibirà la cover band di Vasco Rossi “Colpa d’Alfredo”, pronta a far cantare e ballare Isnello con i suoi più grandi successi.
Il culmine dei festeggiamenti sarà domani 7 settembre, giornata dedicata alla spiritualità e alla devozione. Alle ore 20:00, prenderà il via la solenne processione per le vie del paese con la storica statua lignea di San Nicola, simbolo di fede e identità per la comunità isnellese.
Grande attesa anche per la Frottola, un suggestivo momento musicale e liturgico eseguito dalla Banda Musicale insieme al Coro “Anima Gentis”, ci sarà anche il Coro “Musica per l’uomo di Cefalù diretto da Ildebrando D’Angelo che doneranno alla serata un’atmosfera intensa ed emozionante, tra musica sacra e canti tradizionali.
La Festa di San Nicola ad Isnello si conferma ogni anno un appuntamento imperdibile, capace di unire fede, cultura e intrattenimento, in un perfetto equilibrio tra antico e moderno. Un’occasione per ritrovarsi, celebrare e riscoprire l’anima viva di un paese che non smette mai di raccontare la sua storia.
Natale Civello








