Incendi e ondate di calore, la Regione Siciliana approva lo stato di emergenza

Incendi e ondate di calore, la Regione Siciliana approva lo stato di emergenza

La Regione Siciliana dichiara lo stato di emergenza per gli incendi e le eccezionali ondate di calore che hanno colpito l’Isola nei mesi di luglio e agosto. Un provvedimento necessario per affrontare i danni provocati dagli eventi e sostenere i territori e le attività economiche maggiormente colpiti.

La decisione è stata approvata dalla Giunta regionale. «Gli incendi e le eccezionali ondate di calore che hanno colpito la Sicilia nei mesi di luglio e agosto si inseriscono in un’emergenza che ha interessato l’intera Europa mediterranea, provocando danni ingenti e mettendo a dura prova territori e comunità», dichiara l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino.

«Con la dichiarazione dello stato di emergenza – aggiunge – mettiamo in campo uno strumento importante per sostenere i territori e le aziende colpite e per affrontare con maggiore efficacia le conseguenze di questi eventi».

Un intervento che arriva dopo settimane difficili, durante le quali numerose aree della Sicilia sono state interessate da incendi e temperature eccezionali. Le conseguenze hanno riguardato non soltanto il patrimonio naturale, ma anche attività produttive, aziende agricole e comunità locali, chiamate a fare i conti con danni e disagi. Un passaggio importante e necessario. Ma l’emergenza, da sola, non può essere l’unica risposta.

La vera sfida sarà arrivare preparati alla prossima estate. La prevenzione degli incendi deve iniziare molto prima che arrivino il caldo e il vento: manutenzione dei boschi e delle aree demaniali, pulizia dei terreni e delle fasce di rispetto, gestione della vegetazione lungo strade e infrastrutture, potenziamento dei sistemi di avvistamento e controllo e un coordinamento sempre più efficace tra gli enti che operano sul territorio.

«Con questo intervento – conclude Savarino – sosteniamo chi ha subito danni, mettendo in campo tutte le azioni necessarie per ripristinare le condizioni di sicurezza e aiutare i territori colpiti».

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