Ferragosto a Cefalù: ordinanza del dindaco per sicurezza, decoro e tutela del litorale

Ferragosto a Cefalù: ordinanza del dindaco per sicurezza, decoro e tutela del litorale

Con l’approssimarsi della notte di Ferragosto, l’Amministrazione comunale di Cefalù ha emanato un’ordinanza straordinaria volta a garantire sicurezza, ordine pubblico e decoro urbano, in previsione dei rilevanti flussi di cittadini e turisti attesi in città e sulle spiagge del litorale.

Il provvedimento, firmato dal Sindaco, nasce dall’esigenza di prevenire episodi di disordine, vandalismo e disturbo della quiete pubblica, fenomeni spesso legati al consumo eccessivo di alcolici e alla diffusione di contenitori in vetro o metallo, potenzialmente pericolosi per l’incolumità delle persone e per la pulizia degli spazi pubblici.

Le misure previste

Vendita di bevande in contenitori di vetro o metallo: vietata per asporto, sia in esercizi fissi che ambulanti, dalle ore 21:00 alle 24:00 del 14 agosto. È consentita solo la vendita in contenitori alternativi.

Vendita di bevande alcoliche e superalcoliche: vietata per asporto in qualsiasi contenitore dalle ore 00:00 alle 6:00 del 15 agosto. La somministrazione è ammessa solo per consumo interno ai locali o negli spazi esterni autorizzati.

Divieto di detenzione di bottiglie di vetro o metallo: dalle ore 21:00 del 14 alle ore 6:00 del 15 agosto, in tutte le aree pubbliche e sulle spiagge libere.

Accesso al Lungomare G. Giardina: vietata l’introduzione di oggetti in vetro, metallo o corpi contundenti nell’area delimitata per il pubblico del “City of Dance Festival”.

Chiusura di tratti di spiaggia libera: dalle ore 20:00 del 14 agosto alle ore 6:00 del 15 agosto.

Divieto di campeggio, falò e bivacchi: in vigore nelle stesse fasce orarie su tutte le spiagge e aree pubbliche comunali.

L’ordinanza rappresenta un atto di prevenzione e tutela, che unisce la salvaguardia dell’incolumità pubblica al rispetto dell’ambiente e della vivibilità cittadina. Un richiamo, dunque, a un Ferragosto vissuto nella festa, ma con civiltà e responsabilità condivisa.

Giacomo Sapienza