Un turista di 80 anni, della provincia di Catania, nel pomeriggio di domenica ha raggiunto Castelbuono in auto per assistere ad una parte del noto “Giro podistico” della cittadina delle Madonie. Lasciata la propria autovettura in paese, ha iniziato a camminare uscendo dal centro abitato e portandosi a monte di Castelbuono. Nel girovagare in stato confusionale, ha imboccato un sentiero, fin quando è precipitato in un impervio canalone, percorso da un piccolo corso d’acqua, localmente denominato “Vallone Calatella”, terminando la caduta su rocce e vegetazione e restando bloccato con traumi ed escoriazioni. Successivamente è riuscito fortunatamente a contattare il Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 per richiedere soccorso intorno alle 19.30, senza però fornire indicazioni attendibili sul luogo in cui si trovava e sulle sue condizioni di salute o sulla posizione della propria autovettura.La Centrale del NUE 112 ha trasferito la chiamata alla Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani, che ha attivato prontamente la Stazione di competenza di Palermo del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (CNSAS).Sono state inviate verso il target due squadre del Soccorso Alpino provenienti una da Palermo ed una da Petralia Sottana. Sono stati attivati anche i Carabinieri della Compagnia di Cefalù e della Stazione Carabinieri di Castelbuono, i quali avevano già avuto notizia della persona dispersa. Parimenti ha operato una squadra di volontari dell’Associazione Ypsigro AVY di Castelbuono, che da molti anni opera congiuntamente con il Soccorso Alpino sulle alte Madonie nella ricerca di dispersi.L’uomo disperso, a notte fonda è stato individuato dai Carabinieri e da un Vigile Urbano e immediatamente raggiunto dai Tecnici e dal personale sanitario del Soccorso Alpino che operavano nella adiacente area.Dopo avere valutato le condizioni sanitarie e protetto l’uomo dall’abbassamento della temperatura, l’anziano è stato posizionato in barella e recuperato dal fondo del canalone per poi essere trasportato a spalla fino all’ambulanza del 118 per il trasferimento verso l’Ospedale di Cefalù per le cure del caso.Una ottimale collaborazione tra Soccorso Alpino, che ha coordinato e diretto le operazioni di ricerca, Carabinieri, Vigili Urbani, Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani ed i volontari dell’Associazione Ypsigro AVY di Castelbuono, ha consentito di salvare un uomo in difficoltà con grande efficienza e tempi contenuti.












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