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A Gibilmanna la XXXIV Giornata Sacerdotale Mariana delle Chiese di Sicilia 2026

A Gibilmanna la XXXIV Giornata Sacerdotale Mariana delle Chiese di Sicilia 2026

Sarà il Santuario Maria Santissima di Gibilmanna ad accogliere, giovedì 4 giugno, la XXXIV Giornata Sacerdotale Mariana, tradizionale appuntamento che riunisce i Vescovi e i Presbiteri delle Chiese di Sicilia in un momento di preghiera, riflessione e fraternità ecclesiale.

L’incontro prenderà il via alle ore 9.30 con l’accoglienza dei partecipanti provenienti dalle diverse diocesi dell’Isola. Un’occasione particolarmente significativa per il Presbiterio della Diocesi di Cefalù, chiamato a fare gli onori di casa e a testimoniare lo spirito di comunione che caratterizza il cammino delle Chiese siciliane.

Tema della giornata sarà “Con Maria operatori di pace”. A guidare la meditazione sarà Suor Nathalie Becquart, S.M.M., Sottosegretario della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, figura di rilievo nel panorama ecclesiale internazionale e protagonista del percorso sinodale promosso dalla Chiesa universale.

La giornata proseguirà con la celebrazione eucaristica, cuore dell’incontro, e si concluderà con il pranzo condiviso tra Vescovi e Presbiteri, quale segno concreto di fraternità sacerdotale.

L’iniziativa assume un significato particolare anche alla luce del cammino sinodale recentemente concluso dalla Chiesa cefaludese. In una lettera circolare indirizzata ai sacerdoti, il Vescovo di Cefalù, S.E.R. Monsignor Giuseppe Marciante, ha infatti sottolineato il valore spirituale dell’appuntamento di Gibilmanna: «A conclusione del nostro Sinodo, vi ho proposto cinque esercizi spirituali per mettere in movimento missionario le nostre Comunità. Il primo esercizio da compiere è la preghiera. Come i discepoli, anche noi saliremo sul monte a pregare, consapevoli che solo in Dio tutto è possibile. Lasciamoci aiutare da Maria, Madre della Chiesa e affidiamo alla sua intercessione la fase attuativa del nostro Sinodo».

La XXXIV Giornata Sacerdotale Mariana si presenta dunque come un momento di intensa spiritualità e comunione ecclesiale, nel quale affidare alla Vergine Maria il cammino delle Chiese di Sicilia e il rinnovato slancio missionario delle comunità cristiane.