Terra Santa, don Wilfried Michel Ebode Atangana: «Un pellegrinaggio che invita a lasciarsi trasformare»

Terra Santa, don Wilfried Michel Ebode Atangana: «Un pellegrinaggio che invita a lasciarsi trasformare»

Durante il suo pellegrinaggio in Terra Santa, il sacerdote Wilfried Michel Ebode Atangana ha condiviso una riflessione sull’esperienza spirituale vissuta nei luoghi simbolo della fede cristiana, soffermandosi in particolare sulla celebrazione carismatica svoltasi sulle rive del lago di Galilea. Secondo il sacerdote, quel momento ha rappresentato «il culmine» del pellegrinaggio. «Geograficamente eravamo davvero in basso, ma mi sentivo così elevato», ha raccontato, descrivendo l’esperienza come un’occasione per percepire «che il cielo tocchi la terra e che la terra tocchi il cielo». Nella sua testimonianza, don Wilfried ha richiamato anche la visita alla Città Vecchia di Gerusalemme e al Muro del Pianto, interpretandola come un invito a un cammino di essenzialità e di crescita interiore. Il sacerdote ha inoltre evocato l’immagine biblica della scala di Giacobbe, simbolo dell’incontro tra Dio e l’umanità, affermando che il pellegrinaggio richiama i credenti a vivere quotidianamente un percorso di «ascesa e discesa» nella propria esperienza di fede. Concludendo il suo intervento, don Wilfried Michel Ebode Atangana ha espresso il desiderio che il pellegrinaggio non rimanga un semplice ricordo, ma diventi un’occasione di cambiamento personale: «Vorrei non ripartire da questa Terra Santa così come vi sono arrivato, ma lasciare che questa realtà mi trasformi».

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