Polizzi Generosa celebra San Gandolfo: 706 anni di fede, tradizione e devozione

Polizzi Generosa celebra San Gandolfo: 706 anni di fede, tradizione e devozione

Da ben 706 anni la comunità polizzana rende onore al suo Patrono San Gandolfo Sacchi Da Binasco Frate Minore. I fedeli di Polizzi rendevano già culto privato al Santo, ancor prima dell’istituzione di feste liturgiche in suo onore da parte delle autorità ecclesiastiche. Le celebrazioni liturgiche furono chieste ed accettate dal vescovo di Cefalù mons. Giacomo di Narni, dopo la esumazione, ricognizione ed elevazione delle Reliquie di San Gandolfo, avvenute il lunedì di Pentecoste, 17 Maggio 1320.

Ancora oggi dopo sette secoli i polizzani onorano San Gandolfo nel corso dell’anno con diverse ricorrenze liturgiche. La prima, l’11 gennaio per ricordare la liberazione della città di Polizzi e dei polizzani dai danni causati dal terribile terremoto del 1693, che semino’ morte e distruzione in gran parte della Sicilia. Nel passato, in questo giorno veniva osservato il precetto festivo, oggi abolito, e l’evento ricordato con l’esposizione delle Sacre Reliquie, la celebrazione e l’adorazione Eucaristica e il canto del Te Deum di Ringraziamento.

Altra celebrazione, che si fa risalire a dopo la morte del Santo avvenuta il Sabato Santo, 3 aprile 1260, è il Lunedì di Pasqua nella chiesa di San Nicolò De Franchis dove sono conservate le due campanelle che suonarono “senza esser mosse” da mano d’uomo da <<poi che morì Gandolfo da Binasco>>. La ricorrenza è organizzata dalla Confraternita di Maria SS. Del Rifugio che nella Chiesa di San Nicolò De Franchis ha sede, e prevede una breve processione con il braccio reliquiario del Santo dalla Chiesa Madre a San Nicolò cui segue la celebrazione Eucaristica.

Una festa di carattere popolare si celebra il settimo mercoledì dopo Pasqua per ricordare l’arrivo di San Gandolfo insieme a fra Pasquale nel 1260 e l’inizio della predicazione quaresimale il Mercoledì delle Ceneri, e il suo primo miracolo operato a favore di un giovane sordomuto. Nei sei mercoledì che seguono la Pasqua, nella chiesa dell’eremo vengono celebrate le messe mattutina e pomeridiana seguite dal bacio della Reliquia da parte dei fedeli. Nel settimo mercoledì, detto dal popolo polizzano, urtimu miircuru di San Gannuarfu, la vigilia di sera nella chiesa dell’eremo vengono celebrati i vespri seguiti dalla fiaccolata e dalla recita del Santo Rosario. Il mercoledì mattina si svolge la processione con il braccio reliquiario del Santo, dalla chiesa madre dell’eremo dove viene celebrata l’Eucaristia.

La solennità di San Gandolfo, che prevede processioni, celebrazioni liturgiche, ma anche momenti ludici, ricorre la terza domenica di settembre, che nel lontano 1320, anno in cui vennero riesumate le sacre reliquie, cadeva il 17 (per cui il giorno è rimasto dedicato al Santo). I nostri padri hanno scelto il mese di settembre per onorare solennemente San Gandolfo, perché a settembre si concludeva la raccolta delle nocciole, che essendo una delle primarie fonti di sussistenza dei polizzani, obbligava i più a risiedere per periodi prolungati presso le campagne.

In questo anno 2026, la 706 Fera di San Gandolfo che cade nell’800 Anniversario del Dies Natalis di San Francesco di Assisi, di cui il nostro San Gandolfo ne è stato discepolo, lottavario di preparazione che inizia sabato 12 settembre prevede la celebrazione Eucaristica alle ore 18.00 presso l’eremo con la presenza straordinaria delle Sacre Reliquie di San Gandolfo, la partecipazione delle Autorità Civili e militari e dei giovani che in questo anno festeggiano il 50 anno di età. Seguirà l’intronizzazione alle ore 20.00 circa delle Sacre Reliquie nell’altare maggiore della chiesa madre, con l’accensione della lampada votiva che rimarrà accesa tutto l’anno nella cappella del Santo.

Durante la settimana alle ore 18.00 in Chiesa Madre sarà celebrata l’Eucaristia preceduta dal Santo Rosario, l’invocazione al Santo e i Vespri. Ogni sera alla celebrazione Eucaristica delle ore 18.00 parteciperanno le diverse realtà comunitarie. Lunedì 14 settembre gli operatori pastorali ; martedì 15 settembre, i giovani e le famiglie; mercoledì 16 settembre, i genitori, i padrini e i ragazzi della catechesi; mercoledì 17 settembre, gli ammalati, gli operatori sanitari e i ministri della comunione; venerdì 18 settembre, le associazioni civili, laicali e sportivi, i portatori del fercolo e le bande musicali; seguirà la premiazione dei loghi realizzati in occasione dell’800 anniversario del Dies Natalis di San Francesco di Assisi e l’inaugurazione del percorso artistico Gandolfiano.

Il 17 settembre, memoria liturgica di San Gandolfo, la mattina alle ore 9.00 nella Chiesa di San Nicolò De Franchis sarà celebrata l’Eucaristia e la sera alle 21 00 la veglia francescana per la Pace.

Sabato 19 settembre, u sabato da Fera, nel pomeriggio alle ore 17.00 ci sarà l’accoglienza del Simulacro di San Gandolfo, custodito nella chiesa dell’eremo, presso la villetta a lui dedicata, alla serpentina, seguita dalla benedizione dei pani offerti dalle confraternite e deputazioni presso la chiesa di San Nicolò De Franchis, e dalla celebrazione Eucaristica in Chiesa Madre. La sera alle 21.00 processione vigilare con la Via Lucis nella memoria del Transito di San Gandolfo.

Domeneca 20 settembre, i festeggiamenti patronali proseguono con le celebrazioni eucaristiche in chiesa madre alle ore 9.00, alle ore 11.00 presieduta dal vescovo mons. Giuseppe Marciante, alle ore 17.00 presieduta dal Vicario Generale Can. Giuseppe Licciardi. Alle ore 18.00 la solenne processione con le Sacre Reliquie.

Lunedi 21settembre, u luni da Fera, i festeggiamenti patronali si concludono con la celebrazione Eucaristica in Chiesa Madre alle ore 17.00, cui seguiranno, la reposizione delle Sacre Reliquie nella cappella, la processione di accompagnamento del Simulacro del Santo alle porte della città e la celebrazione dei Vespri all’eremo.

Gandolfo Sapienza

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