C’è una notizia che riempie d’orgoglio Montemaggiore Belsito e che porta il nome di un suo figlio fino in Vaticano. È quella di Giacomo Valvo, giovane artista montemaggiorese, vincitore assoluto del Concorso Nazionale di Arte e Spiritualità 2025-2026, promosso da Serra International Italia.
Un riconoscimento che rappresenta un importante traguardo nel percorso artistico di Valvo, fatto di studio, ricerca e attenzione alla dimensione spirituale dell’arte. Il concorso, dal titolo “Forma e immagine. Bellezza di verità ineffabile. Gli artisti celebrano San Francesco”, è stato indetto in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Un tema di grande rilevanza spirituale e artistica, al quale hanno partecipato numerosi artisti provenienti da tutta Italia.
Le opere finaliste sono state esposte all’Aquila, nel Palazzetto dei Nobili, dal 26 settembre al 5 ottobre. È stata la cerimonia del 27 settembre a decretare il vincitore: il primo premio è andato a Giacomo Valvo per la sua opera “Tau”. Realizzato a pastello a olio su tela, il dipinto affronta la figura di San Francesco attraverso una rappresentazione essenziale e simbolica. Al centro dell’opera vi è un saio francescano sospeso nel vuoto, privo del corpo, che assume la forma del Tau, simbolo profondamente legato alla spiritualità di Francesco d’Assisi.
Una scelta artistica che affida alla sottrazione e al simbolo il compito di evocare una presenza. Il saio vuoto diventa così immagine di una spiritualità che non ha bisogno di essere rappresentata attraverso il volto o la figura del Santo, ma può essere suggerita attraverso ciò che rimane. Il riconoscimento assume ora un ulteriore significato. In virtù del primo posto ottenuto nel concorso, l’opera “Tau” entrerà a far parte dei doni destinati al Santo Padre e sarà lo stesso Giacomo Valvo a consegnarla personalmente al Papa.
Un risultato che lega ancora una volta il nome di Montemaggiore Belsito a un importante appuntamento di carattere nazionale e, attraverso l’opera di Valvo, anche alla dimensione della spiritualità francescana. Nel frattempo, sarà possibile conoscere più da vicino il lavoro dell’artista attraverso una mostra a Palermo. Dal 30 settembre al 30 novembre 2026, alcune opere di Giacomo Valvo saranno esposte nella cripta della chiesa di Sant’Agnese, nel rione Danisinni, in piazza.
L’esposizione sarà visitabile, con ingresso libero, dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18. La mostra resterà chiusa la domenica. Un’occasione per incontrare da vicino il linguaggio artistico di Valvo, caratterizzato da opere essenziali e fortemente simboliche, capaci di confrontarsi con temi spirituali attraverso un linguaggio accessibile e universale.










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