Il vescovo di Cefalù, S.E.R. Mons. Giuseppe Marciante, invita l’intera comunità diocesana a unirsi nella preghiera per Papa Leone XIV, che nei prossimi giorni dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico per la rimozione di un nodulo circoscritto al polmone, individuato in una fase precoce.
Nel suo messaggio, il presule esprime la vicinanza filiale della Chiesa cefaludense al Santo Padre, sottolineando come, in questo momento di prova, la preghiera rappresenti il segno più autentico di comunione e affetto ecclesiale.
«La preghiera è l’abbraccio più grande con cui la nostra comunità può circondarlo, sostenendolo con la forza della fede e dell’affetto ecclesiale», scrive Mons. Marciante, invitando tutti ad accompagnare il Pontefice «con costante e fervida preghiera».
Il vescovo affida infine Papa Leone XIV all’intercessione della Beata Vergine Maria, Salute dei malati e Madre della Chiesa, perché custodisca il Santo Padre e lo restituisca presto in piena salute al suo ministero petrino.
«Vi benedico di cuore», conclude Mons. Marciante, rinnovando l’invito a vivere questo momento nella speranza e nella comunione con il Successore di Pietro.
Il testo integrale
Carissimi fratelli e sorelle,
con apprensione ma uniti in una profonda speranza, abbiamo accolto la notizia dell’imminente intervento chirurgico a cui il Santo Padre, Papa Leone XIV, si sottoporrà nei prossimi giorni.
In questo momento di prova per il Santo Padre, siamo chiamati a far sentire forte la nostra vicinanza filiale.
La preghiera è l’abbraccio più grande con cui la nostra comunità può circondarlo, sostenendolo con la forza della fede e dell’affetto ecclesiale.
Invito pertanto tutta la Chiesa Cefaludense ad accompagnare il Papa con costante e fervida preghiera.
Ci affidiamo all’intercessione della Beata Vergine Maria, Salute dei malati e Madre della Chiesa, affinché custodisca il Santo Padre e lo restituisca presto in piena salute al suo Ministero petrino.
Vi benedico di cuore.
Giuseppe Marciante
Vescovo di Cefalù









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