Domani sera a Gratteri è atteso l’arrivo dei familiari di David Shalk, il turista tedesco di 52 anni morto martedì scorso dopo un tragico incidente in montagna. Per lui arriveranno in Sicilia i genitori e il fratello, in viaggio dalla Germania per riabbracciare il congiunto e occuparsi delle pratiche per il rimpatrio della salma. Shalk, nato a Dortmund e residente a Bochum, era un esperto di escursionismo montano e lo dimostra anche l’equipaggiamento di cui era dotato al momento dell’incidente mortale. Si trovava in vacanza a Cefalù e aveva deciso di affrontare da solo un sentiero nelle alte Madonie. Un’escursione finita in tragedia in contrada Gallefina, al confine tra i territori di Gratteri e Isnello.
Il corpo dell’uomo si trova attualmente all’obitorio del cimitero comunale di Gratteri, dove è stato trasferito dopo il recupero effettuato dai tecnici del soccorso alpino con il supporto di un elicottero dell’aeronautica militare.
Secondo quanto comunicato dai familiari attraverso l’Ambasciata tedesca e in accordo con il Comune, la salma verrà cremata mercoledì. Le ceneri saranno poi trasferite a Bochum, la città di residenza. L’amministrazione comunale di Gratteri ha garantito il supporto logistico e istituzionale ai congiunti per tutta la durata del soggiorno in Sicilia. Ad attenderli lunedì mattina nella sede del Comune ci sarà il sindaco, Giacomo Santoro, e i rappresentanti dell’ente, che seguiranno gli adempimenti legati allo svincolo della salma.
La tragedia si è consumata alle 14,30 di martedì. Shalk aveva intrapreso un percorso e camminato per 5 chilometri su un tracciato non segnato, battuto solo dagli animali e assente dalle mappe ufficiali. Dopo aver perso l’orientamento ha lanciato una richiesta di aiuto, segnalando di trovarsi in difficoltà su Montagna Grotta.
Fabio Lo Bono








