Concluso a Cefalù il “Meetlink” 2025: il vescovo Marciante dialoga con i giovani sul futuro, la legalità e la responsabilità sociale

Concluso a Cefalù il “Meetlink” 2025: il vescovo Marciante dialoga con i giovani sul futuro, la legalità e la responsabilità sociale

Si è concluso oggi il “Meetlink – l’incontro di tutti e per tutti”, la due giorni che ha riunito a Cefalù oltre cento giovani provenienti dal mondo studentesco, imprenditoriale e cooperativo. Tra le figure più attese, il vescovo di Cefalù, S.E.R. monsignor Giuseppe Marciante, che con la sua presenza ha dato un forte contributo al confronto sui temi del futuro del lavoro, della legalità e della cittadinanza attiva.

L’evento, promosso dalla Mezzogiorno Foundation in collaborazione con l’Its Academy Sicani e la società di consulenza Cpw Italia, si è svolto il 22 e il 23 novembre al Sea Palace Hotel. Talk, laboratori e tavoli tematici hanno scandito due giornate dense di riflessioni sull’innovazione digitale, sulle nuove competenze, sulla coesione sociale e sul ruolo della comunità nel contrasto alle nuove forme di illegalità.

In questo contesto, l’intervento del nostro vescovo S.E.R. monsignor Marciante ha assunto un valore particolare. Da anni impegnato nel dialogo con il mondo giovanile e nel sostegno alle realtà sociali del territorio, il presule ha ribadito l’importanza di formare nuove generazioni capaci di assumersi responsabilità nei confronti della propria terra. La sua partecipazione, accanto a quella del presidente della Commissione antimafia dell’Ars Antonello Cracolici, ha evidenziato come la lotta all’illegalità passi anche dalla costruzione di una cultura fondata sulla dignità del lavoro, sul rispetto delle regole e sulla collaborazione tra istituzioni e società civile.

Il meeting, patrocinato dall’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, ha visto la presenza di numerosi relatori: Giovanni Mistretta di Cpw Italia; l’esperto di marketing Simone Aiello; Daniele Amorosino, direttore di Confcooperative Palermo; Giacomo Terranova, direttore generale Irca; Tommaso Di Matteo, presidente della Mezzogiorno Foundation; la storica Gabriella Portalone; e Luca Li Vecchi della cooperativa Verbumcaudo.

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