Il 24 settembre il Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli si prepara a un evento che unisce il fascino della riscoperta musicale al respiro della grande storia. Il M° Diego Cannizzaro, interprete e studioso di rara sensibilità, presenterà infatti il nuovo CD dedicato alle composizioni pianistiche di Paolina Capece Minutolo della Sonora (1803-1877), frutto di un lavoro di ricerca condotto su manoscritti custoditi nella biblioteca dello stesso Conservatorio.
La serata avrà un doppio significato simbolico: oltre alla presentazione discografica, sarà inaugurato un pianoforte ottocentesco appena restaurato, autentico testimone di un’epoca che rivivrà attraverso le sonorità originali dei brani.
La famiglia Capece Minutolo: antica nobiltà napoletana
Le origini dell’illustre famiglia Minutolo, o Capece Minutolo, affondano nei secoli, sino ai tempi del ducato di Napoli (VIII secolo). Pur avvolte da ipotesi talora leggendarie, la storia ne attesta la grandezza soprattutto nel periodo svevo, quando il casato ricoprì le più alte cariche civili, militari ed ecclesiastiche. Aggregata al Patriziato napoletano nei Seggi di Capuana e Nido, la famiglia godette di prestigio e, dopo l’abolizione dei Sedili, fu iscritta nel Libro d’Oro napoletano. Aderì inoltre al Monte dei Capece, come prescritto anteponendo al proprio cognome quello della nobile stirpe.
Tra le figure eminenti si ricorda Paolina Capece Minutolo della Sonora, figlia di Raimondo (1769-1827), Maresciallo di Campo e patrizio napoletano, nonché nipote del IV principe di Canosa. Nel 1822 Paolina sposò Francesco del Balzo, dei duchi di Caprigliano, perpetuando un’alleanza tra casati di alto lignaggio.
Non meno importante dell’appartenenza aristocratica fu la vocazione musicale di Paolina. Pianista di raffinata cultura, tra il 1822 e il 1824 compose varie opere pianistiche oggi conservate manoscritte presso la biblioteca del Conservatorio napoletano.
Il corpus comprende: Variazioni su “O cara memoria”, op. 3, Variazioni sopra un tema del Maestro Balducci, op. 5, Variazioni su un tema conosciuto, op. 8, Variazioni sopra un tema del Maestro Balducci, op. 9, dedicate al padre, Collezione di valzers per pianoforte, op. 18. Queste pagine, delicate e al tempo stesso di brillante virtuosismo, restituiscono il profilo di una musicista capace di dialogare con il gusto europeo del primo Ottocento, mantenendo una propria originalità espressiva. Il M° Diego Cannizzaro, docente titolare di Organo presso il Conservatorio “V. Bellini” di Caltanissetta, ha condotto un accurato studio di tali partiture, proponendone l’incisione discografica alla prestigiosa etichetta internazionale Da Vinci Records (Osaka, Giappone).
Il valore della produzione è accresciuto dall’utilizzo di un fortepiano degli anni ’20 dell’Ottocento, strumento coevo alle composizioni, restaurato con cura e oggi patrimonio del Conservatorio di Caltanissetta. La fedeltà filologica dell’interpretazione consente così di restituire al pubblico il colore autentico del linguaggio pianistico del tempo. Il concerto del 24 settembre a Napoli non sarà soltanto un omaggio a una figura femminile ancora poco conosciuta ma degna di essere annoverata nel panorama musicale europeo; sarà anche un atto di restituzione alla città partenopea della sua stessa memoria, intrecciata di nobiltà, cultura e arte.
La musica di Paolina Capece Minutolo, riportata in vita dalle mani di Diego Cannizzaro, si inserisce in quel dialogo continuo tra passato e presente che è la vera cifra della tradizione musicale italiana.
Giacomo Sapienza









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