Oggi anche la Diocesi di Cefalù partecipa alla prima Giornata del ricordo dei santi, beati, venerabili e servi di Dio, istituita da papa Francesco e fissata per il 9 novembre, nella festa della Dedicazione della Basilica Lateranense.
L’iniziativa, voluta dal Santo Padre per riscoprire e custodire la memoria dei testimoni di fede delle Chiese locali, viene celebrata nella Cattedrale della Trasfigurazione a partire dalle 16.30 con un momento di preghiera e testimonianza dedicato ai candidati agli altari della diocesi. Seguirà, alle 18.00, la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Giuseppe Marciante.
Nella lettera circolare diffusa nei giorni scorsi, il vescovo ha invitato le comunità, le parrocchie e le aggregazioni laicali a unirsi nella preghiera: «Anche la nostra Chiesa cefaludense è ricca di testimoni dell’Agnello Crocifisso e Risorto. Il Signore ci chiede la responsabilità di accorgerci di quanta santità ci circonda e di quanta bellezza di vita cristiana abita tra noi».
Un’occasione preziosa per riscoprire la santità quotidiana che ha segnato la storia della diocesi, da figure note come il servo di Dio Mario Giuseppe Restivo, giovane capo scout, fino ai tanti cristiani che, nel silenzio della vita ordinaria, hanno lasciato un segno di fede e speranza nelle comunità delle Madonie.








