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Addio al Cardinale Emil Paul Tscherrig, nel 2019 presiedette il Pontificale del Corpus Domini a Cefalù

Addio al Cardinale Emil Paul Tscherrig, nel 2019 presiedette il Pontificale del Corpus Domini a Cefalù

La Chiesa piange la scomparsa del Cardinale Emil Paul Tscherrig, diplomatico della Santa Sede e figura di grande spessore umano e spirituale, che nel corso della sua lunga missione ecclesiale ha rappresentato il Santo Padre in alcune delle realtà più delicate del mondo, portando ovunque uno stile fatto di dialogo, equilibrio e vicinanza pastorale.

Anche la comunità di Cefalù conserva un ricordo particolarmente vivo del porporato svizzero. Il 22 giugno 2019, infatti, allora Arcivescovo titolare di Voli e Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, presiedette nella Basilica Cattedrale il solenne Pontificale del Corpus Domini, prendendo parte alla “Statio Ecclesiae Cephalocensis” voluta dal Vescovo S.E.R. mosnignor Giuseppe Marciante. Fu una celebrazione intensa e profondamente partecipata, vissuta come un grande momento di comunione ecclesiale. In quella occasione Monsignor Tscherrig portò alla Chiesa cefaludese il saluto e la benedizione di Papa Francesco, richiamando con forza il valore dell’Eucaristia quale cuore della vita cristiana e sorgente della missione della Chiesa.

Il Cardinale Tscherrig e il Vescovo Marciante in Cattedrale a Cefalù nel 2019 – Foto: Giacomo Sapienza

Nel suo indirizzo di saluto, il Vescovo Marciante descrisse il Nunzio Apostolico come un autentico “uomo del Papa” e “uomo di Chiesa”, capace di vivere il proprio ministero accanto ai vescovi, ai sacerdoti e ai fedeli con spirito di ascolto, fraternità e vicinanza concreta. In quell’occasione il presule illustrò anche il percorso sinodale avviato dalla Diocesi di Cefalù, ispirato all’esortazione apostolica Evangelii Gaudium, soffermandosi sulla centralità della Parola di Dio, sull’urgenza dell’evangelizzazione e sulla necessità di una Chiesa sempre più vicina ai giovani, ai poveri e alle fragilità del territorio. Tra i passaggi più significativi vi fu il riferimento al “Laboratorio della Speranza”, progetto di imprenditoria giovanile promosso dalla diocesi per tradurre il Vangelo in opere concrete di sostegno sociale e opportunità per le nuove generazioni.

Profonda e ricca di spunti spirituali fu anche l’omelia pronunciata dal Cardinale Tscherrig durante il Pontificale. Il presule definì l’Eucaristia “memoria viva” della morte e risurrezione di Cristo e cuore della missione evangelizzatrice della Chiesa, invitando i fedeli a riscoprire la gioia autentica dell’incontro con il Signore nel Sacramento. Richiamando più volte il magistero di Papa Francesco, esortò la comunità cristiana a custodire lo stupore davanti al dono dell’Eucaristia e a vivere con entusiasmo la missione di testimoniare il Vangelo nel mondo.

Biografia

Nato il 3 febbraio 1947 a Unterems, in Svizzera, Emil Paul Tscherrig fu ordinato sacerdote nel 1974 per la diocesi di Sion. Dopo il dottorato in diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana, entrò nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1978, svolgendo missioni in Uganda, Corea del Sud, Mongolia e Bangladesh.

Nel 1996 Papa Giovanni Paolo II lo nominò Arcivescovo titolare di Voli e Nunzio Apostolico in Burundi. Negli anni successivi ricoprì importanti incarichi diplomatici nei Caraibi, in Corea del Sud, nei Paesi Nordici e in Argentina, distinguendosi sempre per il suo stile discreto e autorevole.

Dal 2017 al 2024 è stato Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, primo non italiano a ricoprire questo delicato incarico. Nel Concistoro del 30 settembre 2023 Papa Francesco lo creò Cardinale della Diaconia di San Giuseppe in Via Trionfale. Nel suo lungo ministero episcopale e diplomatico, il Cardinale Tscherrig ha incarnato una Chiesa capace di dialogo, comunione e attenzione ai popoli, lasciando il ricordo di un pastore mite, colto e profondamente fedele al Vangelo.

Il Vescovo Marciante ha così ricordato il Cardinale Tscherrig: “Nella festa del Corpus Domini del 2019 ho invitato l’allora Nunzio Apostolico in italia S.E.R. monsignor Emil Paul Tscherrig perché ho visto in lui l’uomo di Chiesa descritto da Papa Francesco in un discorso rivolto ai Nunzi: «amico dei vescovi, dei sacerdoti, dei religiosi e dei fedeli, con confidenza e calore umano, svolgendo al loro fianco la propria missione». Il Signore gli conceda il premio eterno promesso ai servi fedeli”.

FOTO: Giacomo Sapienza

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