A Gangi il Cardinale Reina per la chiusura del Giubileo 2026 del Santuario dello Spirito Santo

A Gangi il Cardinale Reina per la chiusura del Giubileo 2026 del Santuario dello Spirito Santo

Sarà il Cardinale Baldassare Reina, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, a chiudere solennemente il prossimo 17 ottobre il tempo giubilare indetto a Gangi in occasione del 450° anniversario della dedicazione del Santuario dello Spirito Santo.

L’annuncio è stato dato al termine della Messa dell’Assunta celebrata nella Chiesa Madre di Gangi dal rettore del Santuario, don Giuseppe Amato, che ha espresso gratitudine per la presenza del Cardinale e per il sostegno offerto dal vescovo di Cefalù, S.E.R. Mons. Giuseppe Marciante.

Ad accogliere il Vicario del Santo Padre saranno proprio il Vescovo, insieme alle autorità civili e religiose, alla comunità di Gangi e ai numerosi fedeli che in questi mesi hanno partecipato alle celebrazioni giubilari.

La giornata del 17 ottobre sarà un momento di particolare rilievo per la comunità gangitana e per l’intera Diocesi. La conclusione del Giubileo, infatti, non vuole rappresentare soltanto il termine delle celebrazioni dedicate a un importante anniversario storico, ma un’occasione per rinnovare la fede e rilanciare il Santuario come luogo di preghiera, incontro, riconciliazione e speranza.

I 450 anni dalla dedicazione sono stati vissuti non soltanto come memoria di una ricorrenza, ma come un’opportunità per riscoprire il ruolo che il Santuario dello Spirito Santo ha avuto nella storia religiosa di Gangi e nella fede di intere generazioni.

La presenza del Cardinale Reina darà inoltre alla celebrazione un particolare significato ecclesiale, rafforzando il senso di comunione della comunità con il Papa e con la Chiesa universale.

«La chiusura del Giubileo non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un rinnovato cammino di fede», sottolinea il rettore don Giuseppe Amato, indicando nello Spirito Santo la guida per continuare a testimoniare il Vangelo nelle comunità e nella vita quotidiana.

Il Santuario, profondamente legato alla storia religiosa e alla pietà popolare di Gangi e del territorio madonita, si prepara così a vivere una delle giornate più significative dell’anno giubilare. Intanto proseguono le altre celebrazioni previste dal programma, mentre continuano ad arrivare pellegrini da diverse parti della Sicilia.

Il programma dettagliato della visita del Cardinale Reina e della celebrazione conclusiva del 17 ottobre sarà reso noto prossimamente.

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