La Chiesa di Sicilia guarda al futuro: fede, giovani e comunità al centro della sessione autunnale 2026 della CESi

La Chiesa di Sicilia guarda al futuro: fede, giovani e comunità al centro della sessione autunnale 2026 della CESi

La trasmissione della fede, il futuro delle comunità cristiane, la formazione di sacerdoti e laici e la tutela dei più fragili. Sono questi alcuni dei temi che hanno attraversato la sessione autunnale della Conferenza Episcopale Siciliana, riunita a Lipari dal 16 al 18 settembre. Tre giorni di confronto tra i Vescovi dell’Isola, presieduti da mons. Antonino Raspanti, che hanno messo al centro non soltanto l’organizzazione della vita ecclesiale, ma le sfide che attendono le Chiese di Sicilia nei prossimi anni.

Particolare attenzione è stata dedicata alla trasmissione della fede e all’iniziazione cristiana, con il confronto sul documento CEI dedicato anche al ruolo dei padrini e delle madrine e con la decisione di arrivare a un confronto sulla situazione delle singole diocesi per individuare un orientamento pastorale unitario. Un tema che si intreccia con quello scelto per la prossima Assemblea Ecclesiale Regionale del novembre 2027: “Trasmissione della fede e appartenenza ecclesiale”.

Accanto a questo, i Vescovi hanno affrontato il rapporto tra Chiesa e territorio attraverso un questionario sulla pietà popolare, hanno programmato nuovi percorsi per la formazione permanente del clero e hanno guardato alle giovani generazioni, alla scuola, all’università e agli oratori, anche in vista della Giornata Mondiale della Gioventù di Seul del 2027. Nel confronto è entrato anche il tema della comunicazione, con l’incontro con la delegazione regionale dell’UCSI Sicilia, e quello dello sport come strumento educativo e pastorale.

Ecco tutti i punti discussi

1. Assemblea Ecclesiale Regionale

I Vescovi hanno individuato i contenuti dell’Assemblea Ecclesiale Regionale, che si celebrerà venerdì 12 e sabato 13 novembre 2027, sul tema: «Trasmissione della fede e appartenenza ecclesiale».

La scelta del tema è stata ispirata dalle riflessioni proposte da Papa Leone XIV ai Vescovi italiani durante l’Assemblea Generale dello scorso maggio. In tale occasione, il Santo Padre ha invitato a considerare una «rinnovata attenzione all’iniziazione cristiana, che non può essere pensata solo come preparazione ai Sacramenti. Essa è il “grembo” in cui una comunità genera alla fede e
introduce nella vita pasquale, nella comunione con il Signore, nella fraternità ecclesiale» (LEONE XIV, Discorso all’82ª Assemblea Generale dei Vescovi italiani, 28 maggio 2026).

La preparazione dell’Assemblea è stata affidata a un gruppo di lavoro composto dai direttori di alcuni Uffici pastorali regionali: Catechistico, Liturgico, Scuola e Cultura, Pastorale giovanile e vocazionale, Problemi sociali e Comunicazioni sociali. Il gruppo sarà coordinato da Mons. Luigi Renna, Arcivescovo metropolita di Catania. I partecipanti saranno individuati in proporzione al
numero degli abitanti delle singole diocesi.

2. Centro «Madre del Buon Pastore» per la formazione del clero

Il Rev.do don Antonio Sapuppo, direttore del Centro regionale per la Formazione permanente del Clero «Madre del Buon Pastore», ha presentato ai Vescovi il resoconto delle attività realizzate
nell’anno 2025-2026.
Il corso formativo sul sacramento della Riconciliazione ha registrato una buona partecipazione, mentre negli altri corsi i numeri sono risultati più contenuti. I percorsi formativi per l’anno 2026-2027 saranno incentrati su tre temi – fedeltà, fraternità e
servizio – e saranno ispirati alla Lettera apostolica di Papa Leone XIV Una fedeltà che genera futuro, pubblicata in occasione del 60° anniversario dei decreti conciliari Optatam totius e Presbyterorum ordinis, l’8 dicembre 2025.
Il percorso formativo sulla parrocchia si svolgerà dal 16 al 19 novembre 2026 sul tema: «La comunicazione social nelle parrocchie. Aspetti tecnici e pastorali. Utilizzo dell’intelligenza artificiale tra pericoli e risorse». Il corso sul sacramento della Riconciliazione avrà per tema «Fedeltà e servizio al ministero della confessione» e si terrà dal 15 al 18 febbraio 2027. Il percorso
sulla cura di sé si svolgerà a Troina dal 30 marzo al 2 aprile 2027 e sarà ispirato all’icona biblica: «Venite in disparte e riposatevi un po’» (Mc 6,31).

Per i diaconi permanenti è stato programmato un itinerario formativo sul tema «Diaconia e fedeltà al Vangelo. Dono da conoscere, valorizzare e sostenere», articolato in tre incontri zonali. La prossima XXVI Festa regionale dei diaconi permanenti e delle loro famiglie (FIR) si terrà a Trapani il 4 luglio 2027.

3. Commissione Presbiterale Regionale

Il Rev.do don Paolo La Terra, segretario della Commissione Presbiterale Regionale, dopo aver illustrato le attività svolte nel corso dell’anno, ha presentato il programma per il 2026-2027, che si svilupperà a partire dalla Lettera di Papa Leone XIV Una fedeltà che genera futuro e sarà articolato in tre incontri.
Dopo un primo incontro di presentazione della Lettera, gli altri saranno dedicati ai risultati emersi dal confronto sulla base di una scheda che sarà discussa nei vari presbiteri delle diocesi di Sicilia. Don La Terra ha inoltre aggiornato i Vescovi sulle attività della Commissione Presbiterale Italiana.
La prossima Giornata Sacerdotale Mariana sarà ospitata dalla diocesi di Trapani e si svolgerà presso il Santuario della Madonna di Trapani il 25 maggio 2027, sul tema: «Con Maria, costruttori
di comunione e custodi di umanità».

4. Presentazione del Questionario sulla pietà popolare in Sicilia

Mons. Giuseppe La Placa, Vescovo delegato per la Liturgia, ha presentato un questionario predisposto dall’Ufficio Liturgico Regionale sulle confraternite e sulle manifestazioni della pietà
popolare.
Il questionario si propone di conoscere e valorizzare il grande patrimonio di fede che si esprime nelle diverse forme della pietà popolare, così da continuare o avviare percorsi di evangelizzazione diffusa e di trasmissione della fede. Esso si articola in quattro schede: una scheda anagrafica per le parrocchie, relativa a confraternite, comitati per le feste e organizzazione delle celebrazioni; una scheda sulla gestione delle confraternite e delle associazioni; una scheda etica e una scheda emica sulle feste patronali o a esse equiparate.
I Vescovi hanno deciso di inviare il questionario agli Uffici Liturgici delle diocesi siciliane, affinché possa essere studiato e integrato in base alle esigenze pastorali delle singole diocesi.

5. Presentazione e confronto sulla ricezione del documento CEI «L’iniziazione alla vita cristiana nella prima età della vita e l’identità dei padrini e delle madrine»

Mons. Rosario Gisana, Vescovo delegato per la Catechesi, ha presentato il documento redatto dalla Commissione Episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi e approvato dal Consiglio Permanente della CEI.
Dopo aver delineato la questione della trasmissione della fede in una situazione socio-educativa sempre più complessa, il documento affronta il tema dell’iniziazione cristiana e dell’identità dei padrini e delle madrine.
Il documento propone una traccia articolata in nove punti per le Conferenze Episcopali Regionali, con l’intento di sollecitarne la ricezione, affinché si elabori «una grammatica comune» per l’iniziazione cristiana e si recuperi «la figura ecclesiale dei padrini/madrine nelle Chiese locali in modo tale da superare la frammentazione dannosa per le famiglie e le comunità». Il documento propone che «la scelta dei padrini avvenga prima possibile, a partire dal Battesimo dei figli e, salvo cambiamenti imprevisti, mantenendo la stessa figura di riferimento lungo l’arco dello sviluppo e della crescita». Viene sottolineata l’importanza della comunità cristiana, con il suo pastore e i catechisti. Partendo dal presupposto che la scelta del padrino o della madrina non sia un diritto esclusivo della famiglia, si invita a «indicare persone che siano disponibili ad una sorta di “adozione spirituale” e diventino testimoni sul cammino della crescita dei nuovi venuti». Il riferimento è a membri idonei dei Consigli pastorali, dell’Azione Cattolica, dei movimenti e delle associazioni, come pure a persone consacrate, catechisti, animatori, religiosi e religiose, coppie e
laici chiamati a sostenere «il peso della mediazione tra famiglia, comunità e altri soggetti sociali nella crescita umana e spirituale dei figli».
I Vescovi hanno deciso di analizzare, nella prossima sessione, la situazione di ciascuna Chiesa diocesana, così da avviare un confronto e giungere a una scelta pastorale unitaria.

6. Pastorale scolastica e universitaria

Il prof. Marco Pappalardo, direttore dell’Ufficio regionale per l’Educazione cattolica, la Scuola e l’Università, collegato online, ha illustrato alcune proposte per la formazione dei docenti nel nuovo anno scolastico 2026-2027.
Un primo corso di pastorale scolastica, dal titolo «Uomini e donne responsabili, cittadini credibili», sarà dedicato all’etica deontologica in Rosario Livatino e alla pedagogia della cura in padre Pino Puglisi. Il corso sarà gratuito e si svolgerà online.

Il prof. Pappalardo ha poi presentato il progetto di pastorale universitaria dal titolo «Uni Bussola», che si propone, attraverso un’applicazione gratuita per smartphone, tablet e computer, di raccogliere in un unico contenitore tutto ciò che le parrocchie, gli oratori, gli studentati di ispirazione cattolica e le realtà diocesane offrono agli universitari: momenti di preghiera e formazione, aule studio, occasioni di volontariato, eventi comunitari e altro ancora.

Il progetto è in fase di attuazione e vedrà confluire i risultati di una rilevazione che sarà effettuata attraverso gli Uffici diocesani di pastorale scolastica e universitaria e di pastorale giovanile.

7. Ufficio regionale per la Pastorale giovanile

Don Giuseppe Grignano e Gabriele Cammisa, direttori regionali per la Pastorale giovanile, hanno presentato ai Vescovi i quattro cantieri in atto per il nuovo anno pastorale.
In vista della prossima Giornata Mondiale della Gioventù, che si terrà a Seul dal 29 luglio al 10 agosto 2027, è stato predisposto un unico pacchetto regionale. In concomitanza con l’evento internazionale, si prevede lo svolgimento di un appuntamento regionale nei giorni 7 e 8 agosto 2027, accompagnato da un sussidio nazionale comune a tutte le diocesi italiane.
È stato inoltre proposto un corso di alta formazione in pedagogia e pastorale giovanile, a servizio delle parrocchie, degli oratori e dei centri giovanili. Per illustrarne i contenuti si sono collegati online il Preside della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, don Vito Impellizzeri, e il Direttore dell’Istituto Teologico «San Tommaso» di Messina, don Gianni Russo.
Sono state illustrate le finalità del corso, i destinatari, i titoli rilasciati, i requisiti richiesti, la durata e le modalità di frequenza. Sono stati inoltre presentati la struttura e gli ambiti formativi del
corso, i moduli accademici, gli esami, le sedi formative e i costi.
Il corso è promosso dalla Facoltà Teologica di Sicilia di Palermo e dall’Istituto Teologico «San Tommaso» di Messina, con il patrocinio della CESi. È stata proposta anche la celebrazione di un Convegno regionale sugli oratori in Sicilia, da svolgersi nell’ottobre 2027, con la finalità di presentare le prassi e le buone pratiche degli oratori delle Chiese di Sicilia, approfondire identità, valori e desideri degli oratori siciliani e offrire coordinate comuni a tutte le diocesi.
Infine, è stato presentato un Vademecum per la gestione dei fondi regionali, finalizzato a una maggiore forma di coordinamento e alla formazione dei direttori diocesani. È stata inoltre avanzata la proposta di istituire un tavolo tecnico tra la Regione Siciliana e la Conferenza Episcopale Siciliana sulle attività degli oratori, per conoscere meglio le opportunità e le informazioni relative ai bandi che richiedono un’adeguata rete tra le diocesi e per favorire la circolazione delle comunicazioni. La Commissione regionale di Pastorale giovanile consegnerà una bozza del Vademecum in vista della prossima sessione ordinaria della CESi.

8. Confronto sulla partecipazione al Bando «Spazi dedicati allo sport in ambito oratoriale» della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Mons. Gualtiero Isacchi, Vescovo incaricato di seguire l’attuazione del Bando «Spazi dedicati allo sport in ambito oratoriale» della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha presentato ai Vescovi
un prospetto operativo con i criteri di partecipazione al Bando da parte degli enti ecclesiastici.
Ha inoltre illustrato alcuni modelli di schede predisposti per facilitare la partecipazione e ha presentato nel dettaglio i requisiti necessari.

9. Incontro con la delegazione regionale dell’UCSI Sicilia

I Vescovi hanno incontrato il presidente regionale dell’UCSI, dott. Gaetano Rizzo e il consulente ecclesiastico regionale, don Giuseppe Longo. La delegazione dell’UCSI ha illustrato le finalità, la struttura e le attività svolte dal novembre 2025, finalizzate alla formazione etica, spirituale ed ecclesiale degli aderenti, che in Sicilia sono
226, tra giornalisti e operatori della comunicazione.

10. Incontro con la delegazione regionale del Centro Sportivo Italiano

Il presidente, dott. Salvatore Raffa, il consulente ecclesiastico nazionale don Luca Meacci, e l’assistente ecclesiastico regionale del CSI, don Francesco Di Pasquale, hanno illustrato ai Vescovi
la proposta educativa del CSI per lo sviluppo della pastorale dello sport, in collaborazione con le realtà diocesane.
A tal fine, il CSI propone la stipula di un protocollo d’intesa con le diocesi, finalizzato a una programmazione pastorale condivisa. La proposta mira a coinvolgere i seminaristi, il clero e gli operatori che si occupano dello sport nelle parrocchie. Per raggiungere tale obiettivo, il CSI propone, in sinergia con la CESi, un corso di formazione per animatori sportivi parrocchiali.

11. Attività del Servizio Regionale per la Tutela dei Minori e delle persone vulnerabili

Mons. Alessandro Damiano, Vescovo delegato, ha presentato la relazione sull’attività del Servizio Regionale per la Tutela dei Minori e delle persone vulnerabili in Sicilia, aggiornata al giugno 2026 e predisposta dal coordinatore regionale, padre Salvatore Franco, omi.
Nella relazione sono stati illustrati gli ambiti di intervento del Servizio, in particolare quelli della formazione e della sensibilizzazione dei seminaristi, dei sacerdoti e dei responsabili delle attività pastorali, soprattutto catechisti e insegnanti. Nella formazione si è sempre sottolineato che occorre tutelare i minori e le persone più fragili da ogni forma di abuso, a partire da quello
psicologico – come la manipolazione – e dall’abuso di autorità, promuovendo ogni aspetto del benessere dei minori e delle persone vulnerabili. La prevenzione costituisce il principale obiettivo da perseguire a lungo termine, al fine di creare le condizioni per intervenire con la massima tempestività possibile, soprattutto sulle radici personali e sistemiche del problema.
Fondamentale, in questo percorso, è la collaborazione con l’associazione Meter, attraverso don Fortunato Di Noto e la sua collaboratrice, l’avvocata Maria Suma. Tale collaborazione si arricchisce sia sul piano dei contenuti formativi sia su quello della discussione e della presa in carico di alcuni casi.

L’impegno immediato sarà quello di proseguire, in modo capillare e incisivo, la formazione nelle parrocchie, con la collaborazione fattiva dei sacerdoti e dei responsabili dei servizi pastorali. I temi principali saranno quelli delle relazioni educative, dell’educazione all’affettività e delle problematiche legate alla frequentazione, da parte dei ragazzi, del mondo digitale, con tutti i
pericoli che esso può nascondere, nonché del sostegno da offrire ai genitori in questo ambito delicato.

12. Nomine
  • A S.E. Mons. Raffaele De Angelis, Eparca di Piana degli Albanesi, è stata affidata la delega per la pastorale dell’Ecumenismo e Dialogo interreligioso.
  • Don Antonio Carcanella, della diocesi di Caltagirone, è stato nominato coordinatore regionale dei presidenti degli Istituti diocesani per il Sostentamento del Clero.
  • Don Nino Basile, dell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, è stato nominato direttore ad interim della Caritas regionale.

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