Un Ambulatorio Solidale per colmare la povertà sanitaria nelle Madonie

Un Ambulatorio Solidale per colmare la povertà sanitaria nelle Madonie

Nel territorio madonita nasce l’Associazione di volontariato Ambulatorio e Farmacia Solidali, realtà dedicata agli ultimi e agli esclusi, con l’obiettivo di offrire ascolto, cura e sostegno concreto a chi vive condizioni di fragilità.

In occasione della 26 Giornata di Raccolta del Farmaco, alla quale l’Associazione partecipa attivamente, e a seguito dell’adesione al Banco Farmaceutico, l’iniziativa diventa anche momento di incontro e presentazione alla comunità, rinnovando un impegno di solidarietà fondato sulla prossimità e sulla responsabilità condivisa.

L’associazione, costituita il 18 Giugno 2025, inscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)non nasce per sostituire il Sistema Sanitario Nazionale, ma per affiancarlo, con l’idea che la cura sia un percorso e non una semplice prestazione; vuole operare nel territorio madonita per sostenere persone in fragilità economica e sociale: senza fissa dimora, cittadini privi di tessera sanitaria, immigrati senza copertura, famiglie che rinunciano alle cure per costi, attese o difficoltà culturali e linguistiche.

In un contesto in cui la povertà economica si trasforma sempre più in povertà sanitaria, molte persone rinunciano a visite specialistiche, cure odontoiatriche e percorsi diagnostici non urgenti. L’Ambulatorio Solidale vuole rispondere a questo bisogno offrendo ascolto, orientamento e accompagnamento nei percorsi di cura. Il progetto si fonda su un team multidisciplinare di volontari: medici internisti, specialisti in diagnostica ecografica, equipe chirurgiche per visite di indirizzo, psicologi, sociologi e farmacisti. È previsto anche un centro di raccolta e distribuzione gratuita di farmaci e presidi, in rete con il Banco Farmaceutico e con altre realtà del territorio.

Fondamentale sono stati: il supporto del Comune di Castelbuono, che ha concesso gratuitamente i locali per l’avvio delle attività, e la disponibilità di numerosi operatori sanitari che hanno scelto di donare tempo e competenze. Il progetto è ormai in fase avanzata: si stanno definendo organizzazione e protocolli, con un avvio graduale e sostenibile. È un progetto aperto, che crede nella collaborazione traistituzioni, professionisti e Terzo Settore, perché la salute è anche un indicatore della qualità delle relazioni di una comunità.

La prima iniziativa pubblica sarà, come detto, la 26 Giornata di Raccolta del Farmaco, dal 10 al 16 febbraio 2026, presso la Farmacia Sottile. L’Associazione, nell’ambito della propria progettualità, si propone inoltre di promuovere iniziative orientate alla prevenzione delle patologie, con particolare attenzione alle specificità del territorio, e alla sensibilizzazione sulle diverse forme di disagio, soprattutto giovanile, ma anche su altre condizioni di sofferenza ed esclusione sociale. In tale prospettiva, si rende disponibile a collaborare con le realtà scolastiche locali e con i diversi istituti del territorio, promuovendo incontri e momenti di confronto condotti dai propri team di psicologi e sociologi, finalizzati a intercettare e contrastare tutte quelle situazioni che generano marginalità ed esclusione.

Si rinnova pertanto l’invito alla donazione, nella consapevolezza che la povertà sanitaria rappresenta una piaga in costante crescita: nel 2024 le famiglie hanno sostenuto 23,81 miliardi di euro per l’acquisto di medicinali, con un incremento dello 0,7% rispetto al 2023, mentre quasi un italiano su dieci ha rinunciato, nei dodici mesi precedenti, a visite ed esami necessari. Di fronte a questo scenario, il percorso intrapreso dall’Associazione non intende limitarsi alla pur indispensabile risposta immediata al bisogno, ma mira a comprenderne a fondo le cause e le dinamiche, attraverso un lavoro di approfondimento culturale e scientifico. Solo così sarà possibile costruire interventi duraturi, capaci di incidere sulle radici dell’esclusione e restituire dignità e diritto alla cura alle persone più fragili.