Nella Bibbia, Parola ispirata, c’è prosa, oratoria e per noi soprattutto poesia, a volte nascosta, legata al canto, all’accompagnamento musicale e alla danza. Le poesie che vi proponiamo oggi 30 settembre 2025 sono: “Qualcuno mi aprirà” e “Come due galassie”.
Lasciatemi in pace! Non posso abituarmi alla sua assenza. Vi ringrazio, ma le vostre parole non bastano, nessuno può realmente lenire il mio dolore. Quando prendo le foto della mia infanzia, tra un sorriso e una lacrima, penso a un tratto di vita felice, a un ricordo d’amore, amaro, come una stretta d’infarto. Poi dico: “Dove sei?” E ancora: “Perché non ci sei?” Non voglio retorica, ma semplicemente busso con insistenza nella porta della giustizia, sino al momento in cui Qualcuno mi aprirà.
DON SALVATORE SPAGNUOLO
È di notte, quando c’è silenzio attorno a me, che parlo con me stessa. Penso alla gioia dell’amore e poi inevitabilmente al suo dolore: un taglio netto sulla viva carne e una sensazione di freddo… che attraversa anche l’anima. Perché l’uomo non è più uomo. E vuole far sentire l’altro in difetto, sbagliato nel posto sbagliato, e giustifica i suoi fendenti. Il risultato è che ti chiudi in te stessa, in anni vuoto, di rimozione, e – a distanza di molto tempo – non sai ancora che che cosa hai fatto in quei momenti. Abbiamo bisogno d’amore: vero, che si dona e basta, e non sta a calcolare i suoi interessi. Ah! Se solo imparassimo a vivere come due galassie interagenti che fanno il loro passo di danza, e si inchinano l’una all’altra… Ci baceremmo e alla fine, lasciando agli spettatori una scia di luce, come un arco che esegue il suo canto fermo, genereremmo nuove stelle.
DON SALVATORE SPAGNUOLO








