È iniziata poco prima delle 9 la visita di Papa Leone XIV a Lampedusa, dove il Pontefice è stato accolto dalle autorità civili, militari ed ecclesiastiche. Prima tappa della giornata il cimitero di Cala Pisana, dove il Santo Padre ha deposto un omaggio floreale sulle tombe di alcuni migranti morti nel Mediterraneo, sostando in raccoglimento e preghiera.
Successivamente il Papa si è recato alla Porta d’Europa, monumento simbolo dell’accoglienza, dove ha incontrato una famiglia di migranti e ha sostato in silenzio davanti al mare, compiendo uno dei gesti più significativi della visita.
La giornata è poi proseguita con la benedizione della targa dedicata a Papa Francesco sul Molo Favarolo, che da oggi porta il suo nome, e con il saluto ai migranti ospitati nell’hotspot dell’isola, ai quali il Pontefice ha stretto la mano uno ad uno.
Prima della celebrazione della Santa Messa, Papa Leone XIV ha attraversato le vie di Lampedusa in Papamobile, accolto dall’affetto dei fedeli riuniti sull’isola. Una visita dal forte valore spirituale e umano, che ha riportato al centro dell’attenzione il Mediterraneo come luogo di incontro, di speranza e di responsabilità condivisa.









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