La Parrocchia di Santa Teresa del Bambino Gesù ha avviato una libera sottoscrizione per far fronte al risarcimento di 45 mila euro disposto dal Tribunale di Palermo nei confronti di alcuni condomini che avevano contestato il rumore prodotto dalle attività dell’oratorio.
Con una nota pubblicata nei giorni scorsi, la comunità parrocchiale ha spiegato che, nonostante la difficoltà economica, desidera continuare a garantire ai bambini uno spazio sano e sicuro dove giocare, socializzare e crescere. “Apriamo il nostro cuore e condividiamo la nostra difficoltà a far fronte alle somme richieste. Chi lo desidera, nel silenzio e nella discrezione, potrà aiutarci”, si legge nel comunicato, che accompagna le coordinate IBAN per le donazioni.
La parrocchia ribadisce che l’oratorio non è solo un luogo di gioco, ma un ambiente educativo e di inclusione, fondamentale soprattutto in contesti urbani dove gli spazi di socializzazione sono scarsi. “I bambini e i poveri sono gli amici prediletti di Dio: sono il tesoro prezioso che il Signore affida alle nostre cure. A noi il compito, come comunità, di custodirli insieme, offrendo loro un ambiente sano, accogliente e fecondo”, scrivono i sacerdoti don Gabriele, don Gianpiero e don Emilio.
Anche l’Arcidiocesi di Palermo ha voluto chiarire il ruolo educativo e sociale dell’oratorio. La nota sottolinea come le attività ludiche e sportive siano sempre state concepite come strumenti di aggregazione e formazione umana e cristiana, non come fattori di disturbo. La parrocchia e l’Arcidiocesi ribadiscono inoltre la disponibilità al dialogo con la comunità e le istituzioni, per trovare soluzioni equilibrate che tutelino i diritti di tutti, senza compromettere il diritto dei più piccoli a spazi di gioco sicuri. Sulla stessa scia anche l’UCSI Palermo che sulla propria pagina Facebook scrive: “Come Ucsi Palermo abbiamo manifestato da subito solidarietà e vicinanza alla parrocchia e oggi ci impegniamo a diffondere il loro appello. Chiediamo a tutte e a tutti di partecipare alla sottoscrizione con una donazione libera alla parrocchia”.
Negli ultimi anni, spiega la parrocchia, sono state adottate diverse misure per ridurre eventuali disagi ai residenti, ma il mancato raggiungimento di un accordo condiviso ha portato alla decisione del Tribunale. Nonostante ciò, la comunità non intende rinunciare alla propria missione educativa.
La raccolta fondi rappresenta dunque un invito alla generosità dei fedeli e della cittadinanza per garantire continuità alle attività dell’oratorio, un luogo che, da decenni, costituisce un punto di riferimento per bambini e ragazzi, offrendo loro opportunità di crescita, socialità e inclusione.
Chi desidera contribuire può farlo tramite bonifico bancario:
- Intestato a: Parrocchia Santa Teresa Del Bambin Gesù
- IBAN: IT10D0306909606100000117553
- Causale: Donazione per contenzioso oratorio









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