Il Natale, in Oratorio, non è stato solo una festa, ma una vera esperienza di comunità, capace di unire bambini, animatori e famiglie in un cammino fatto di gioia, condivisione e attenzione agli altri. Dal 15 al 19 dicembre l’Oratorio ha vissuto la Christmas Week, una settimana di attività dedicate ai bambini dai 5 ai 10 anni, ogni pomeriggio dalle 16 alle 19.
Giochi, canti, momenti di gruppo e soprattutto laboratori creativi hanno accompagnato i bambini nella preparazione al Natale: disegni, lavoretti, colori, decorazioni e piccoli segni da portare a casa hanno trasformato l’Oratorio in un grande laboratorio di fantasia e amicizia, dove ogni bambino ha potuto esprimersi e sentirsi parte di una famiglia più grande.
Il 20 dicembre è stato poi il giorno del tanto atteso Villaggio di Babbo Natale. Babbo Natale e gli Elfi hanno accolto i bambini, che si sono messi in fila per una foto ricordo, hanno ballato, cantato, giocato e condiviso una merenda speciale. Un pomeriggio di festa che ha coinvolto tutta la comunità, trasformando l’Oratorio in un luogo di luce e stupore, dove ogni bambino si è sentito importante, accolto e ascoltato da una delle figure narrative più amate dell’infanzia: Babbo Natale.
Gli animatori però non si sono fermati qui. Il 24 dicembre hanno vestito i panni di Babbo Natale ed Elfi per portare un po’ di magia direttamente nelle case dei bambini. A sorpresa, con musica natalizia di sottofondo e Babbo Natale che girava con la sua campanella per farsi sentire, hanno bussato alle porte con piccoli pensierini, biglietti personalizzati e dolcetti. Non solo i bambini, ma tutte le persone che si affacciavano dai balconi o dalle porte di casa, o che incontravano per strada, ricevevano una caramellina accompagnata da un caloroso augurio di buon Natale.
«La cosa più bella – raccontano gli animatori – è stata vedere i sorrisi di tutte le persone: quel piccolo gesto, quella semplice caramellina, riusciva a illuminare i volti e a riempire i cuori di chi dava e di chi riceveva». Un momento di gioia condivisa che ha trasformato le strade del paese in un percorso di allegria, calore e comunità, portando lo spirito del Natale a tutti.
Ma il Natale dell’Oratorio non si è fermato dentro le sue mura. Alcuni animatori, vestiti da Babbo Natale ed Elfi, hanno fatto visita il 29 dicembre al reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Civico di Palermo, portando un saluto, un sorriso e un piccolo dono ai bambini ricoverati. In questa esperienza di carità, anche le famiglie hanno dato un contributo prezioso, donando giochi e regali destinati sia ai piccoli pazienti sia ad arricchire la ludoteca del reparto, per regalare momenti di serenità e gioia.
Un gesto semplice ma grande, che ha reso tutta la comunità protagonista di un Natale capace di farsi concreto. Gli animatori, fin dall’inizio, desideravano realizzare un progetto che unisse più realtà e ci sono riusciti, dando il massimo in ogni attività, per far vivere la magia del Natale a tutti.
Così il Natale è diventato davvero ciò che è chiamato a essere: non solo una festa da vivere, ma un dono da condividere. Un cammino che ha insegnato ai bambini e agli animatori che la gioia più grande non è ricevere, ma donare, e che l’Oratorio è una casa aperta, capace di portare il Vangelo anche dove c’è più bisogno di luce.
Emanuele Mulè









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