Un forte invito a vivere intensamente il Triduo Pasquale e a riscoprire il cuore della fede cristiana, è questo il messaggio centrale dell’omelia del Vescovo S.E.R. monsignor Giuseppe Marciante durante la Messa Crismale celebrata ieri pomeriggio in Cattedrale.
Il Vescovo ha richiamato i fedeli al valore della Settimana Santa come “centro dell’intero anno liturgico”, esortando a vivere questi giorni nel raccoglimento, nella preghiera e attraverso il Sacramento della Riconciliazione, definito anticamente “Battesimo delle lacrime”, per attingere alla misericordia di Dio.
Subito dopo l’omelia, la benedizione degli Oli Santi — il Crisma, l’olio dei Catecumeni e quello degli Infermi — quest’anno legati a un forte segno simbolico: provenienti dagli olivi di Capaci, in memoria delle vittime della mafia, e da ulivi millenari del territorio madonita. Un richiamo concreto, ha sottolineato il Vescovo, alla vita cristiana come unzione e appartenenza a Cristo.
Ampio spazio è stato dedicato al tema del catecumenato, con uno sguardo anche alla realtà europea: “Un’opportunità per molti cristiani di riscoprire la fede”, ha detto Marciante, citando il significativo aumento dei battesimi di adulti, in particolare in Francia e Austria. Un segno, secondo il presule, di una fede che può rinascere anche in contesti secolarizzati. Il Vescovo si è rivolto ai sacerdoti, ricordando loro la missione di “guarire” affidata da Cristo: non solo vicinanza agli infermi, ma un’autentica opera di consolazione e salvezza che passa anche attraverso il sacramento dell’Unzione.
Forte anche il richiamo alla fraternità e alla comunione ecclesiale: “Si tradisce l’amicizia con Cristo se non ci amiamo tra noi”, ha ammonito, invitando sacerdoti e fedeli a vivere relazioni autentiche, libere da divisioni e rancori, soprattutto nel tempo pasquale. Non è mancato un riferimento al cammino sinodale della diocesi, per il quale il Vescovo ha riconosciuto qualche lentezza, ma ha esortato tutti a “fare il primo passo” e a ritrovare slancio missionario.
Nel corso della celebrazione sono stati ricordati anche gli anniversari di ordinazione di diversi sacerdoti della diocesi. Infine, l’annuncio delle nuove nomine dei vicari pastorali per i tre settori diocesani e quello riguardante il seminarista Thimothée Paulin Eloudou Oloua, che sarà ammesso al ministero dell’accolitato il prossimo 3 maggio ad Alia.








