È iniziato con il saluto dell’arciprete parroco di Petralia Sottana, don Giuseppe Murè il viaggio della delegazione dell’Oratorio San Carlo Acutis di Petralia Sottana verso Bruxelles, un’esperienza significativa che vede i giovani delle Madonie protagonisti in Europa accompagnati da don Giuseppe Garofalo.
Nel corso della prima giornata, la delegazione è stata ricevuta dal sindaco metropolitano di Palermo, Roberto Lagalla, e dal presidente della sesta commissione del Comune di Palermo, il consigliere Ottavio Zacco, primo momento istituzionale importante all’inizio del percorso.
La visita nella capitale europea ha offerto ai ragazzi l’opportunità di conoscere alcuni dei luoghi più significativi della città, dalla Grand Place al celebre Manneken Pis, passando per le Gallerie Reali, l’Atomium e il parco tematico “Europa in Miniatura”. Particolarmente emozionante è stata anche la tappa al ristorante “Mizzica”, gestito da una famiglia originaria delle Madonie, in particolare di Calcarelli: un momento che ha fatto sentire i giovani “a casa”, pur trovandosi nel cuore dell’Europa.
Significativo l’incontro con l’eurodeputato Leoluca Orlando, già sindaco di Palermo e promotore dell’iniziativa. Un momento vissuto all’insegna della semplicità e della condivisione: i ragazzi hanno accolto Orlando con il canto tradizionale “A palermitana”, esprimendo gratitudine per il sostegno ricevuto.
Per l’occasione, sono stati utilizzati anche abiti tradizionali messi a disposizione dal gruppo del ballo pantomima della Cordella, che ha contribuito a valorizzare la cultura e le radici del territorio, portando in Europa un pezzo autentico della storia delle Madonie.
Alla delegazione si è unita anche quella del Comitato Paralimpico di Palermo, con la presenza del giovane campione internazionale di scherma Natale Di Maio e del responsabile Stefano Saitta, rafforzando ulteriormente il valore inclusivo dell’iniziativa. Nel corso dell’incontro, Orlando ha espresso parole di apprezzamento per l’impegno dell’oratorio e per il territorio delle Madonie, condividendo momenti di convivialità con i ragazzi.
Questa mattina la delegazione è impegnata nel momento più atteso del viaggio: la visita al Parlamento Europeo, dove i giovani di Petralia Sottana rappresenteranno con orgoglio la propria comunità e l’intero territorio madonita.
Un’esperienza questa, che si configura non solo come viaggio formativo, ma anche come occasione concreta di testimonianza culturale, sociale e umana, portando in Europa i valori, le tradizioni e l’identità delle Madonie.










