L’Italia accoglie gli studenti di Gaza grazie ai corridoi universitari

L’Italia accoglie gli studenti di Gaza grazie ai corridoi universitari

Ha il volto stanco Mohammed, 28 anni, appena arrivato a Roma dalla devastata Gaza City, dove si era laureato in economia all’Università islamica. Salvo grazie a un volo speciale della Guardia di Finanza, Mohammed è uno dei trentanove studenti e ricercatori palestinesi giunti in Italia attraverso la prima esperienza europea dei “corridoi universitari”, come racconta il quotidiano Avvenire. L’iniziativa, spiega il ministro degli Esteri Antonio Tajani, punta a formare la futura classe dirigente palestinese e a promuovere la convivenza con Israele.

Il giovane sarà ospitato nello Studentato internazionale di Rondine-Cittadella della pace, in provincia di Arezzo, per frequentare un master all’Università di Siena. Lì condividerà il percorso di studi con Alì, un coetaneo israeliano: un’esperienza simbolica di fraternità e riconciliazione tra popoli storicamente in conflitto. «Non amo la parola vendetta – dice Mohammed a Avvenire – perché porta solo altra vendetta».

Ad accoglierli a Ciampino, insieme a Tajani, anche il presidente della Cittadella della pace Franco Vaccari e il ministro dell’Università Anna Maria Bernini, presente in Giordania al momento del decollo dei velivoli italiani. Nella stessa giornata, un altro aereo ha raggiunto Milano Linate con ulteriori giovani palestinesi, tra studenti e familiari ricongiunti.

Finora oltre 150 borse di studio sono state assegnate a studenti di Gaza, grazie al lavoro congiunto della Guardia di Finanza, della Conferenza dei rettori, della Protezione civile, dell’Unione Europea e del ministero degli Esteri. Tajani sottolinea a Avvenire che altri cento universitari palestinesi potranno arrivare in Italia, un gesto di solidarietà e speranza per il futuro della Palestina.