Si è svolto, nel Comune di Isnello, il corso di formazione per selecontrollori promosso dall’Ente Parco delle Madonie – UNESCO Global Geopark, iniziativa di rilievo strategico nell’ambito delle politiche di gestione faunistica e di tutela degli equilibri ambientali del territorio protetto, con particolare attenzione a daini e suidi.
Ad accogliere i partecipanti è stato il sindaco di Isnello, Marcello Catanzaro, che ha sottolineato il valore della collaborazione istituzionale per una gestione sostenibile e condivisa del territorio. Ai lavori hanno preso parte autorità ambientali e forestali, oltre a rappresentanti del mondo tecnico-scientifico.
A conclusione dell’incontro, il presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello, ha rimarcato il significato dell’iniziativa: «Il ruolo dei selecontrollori è oggi centrale nelle politiche di tutela del territorio. A loro è affidato un compito delicato e altamente responsabile, che richiede competenze specifiche, preparazione tecnica e un profondo senso delle istituzioni. La professionalità dimostrata conferma che il Parco delle Madonie può contare su figure qualificate e consapevoli del valore del servizio svolto».
Il presidente Ferrarello ha quindi rivolto un sentito ringraziamento ai partecipanti e agli enti coinvolti, con particolare riconoscimento al dott. Ciro Cesare Pedrotti, dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Palermo, all’ing. Alberto Pulizzi, direttore generale del Dipartimento dello Sviluppo Rurale, al dott. Egidio Mallia, referente tecnico-scientifico dei due Piani di Gestione, e al dott. Santino Barreca, dirigente veterinario dell’ASP, per il contributo di indirizzo e competenza specialistica.
Un ringraziamento è stato rivolto anche al personale dell’Ente Parco delle Madonie, con una menzione particolare per Sandro Scelfo, funzionario dell’Ente e RUP dei due Piani di Gestione, per il lavoro svolto con rigore amministrativo e dedizione. Fondamentale il contributo scientifico dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, rappresentato dai dottori Francesco La Russa, Giuseppina Alimena, Roberto Puleio e Guido Ruggero Loria, che hanno garantito un apporto qualificato sui profili sanitari e veterinari.
Sono circa 130 i selettori che, negli anni, hanno completato il percorso formativo. Con questa lezione in presenza, dedicata agli aspetti sanitari, si conclude il quarto corso. Nei prossimi giorni sarà disponibile il questionario finale sulla piattaforma dell’Istituto Zooprofilattico di Palermo, che ha ospitato le lezioni online.
Nel ringraziare, non per ultimi, i selettori – protagonisti diretti di un’attività delicata e strategica per l’attuazione dei Piani di Gestione – il presidente Ferrarello ha ribadito come il loro impegno rappresenti un presidio essenziale per la tutela della biodiversità e per una corretta convivenza tra ambiente naturale e attività umane.









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