Il 5 febbraio Cefalù rinnova uno degli appuntamenti più significativi della propria storia religiosa e civile: la giornata di ringraziamento al SS. Salvatore, che da 243 anni accompagna la vita spirituale della comunità. Una ricorrenza che intreccia fede, memoria e identità, nella consapevolezza che la città è chiamata a leggere la propria storia alla luce del Vangelo e della fiducia nella protezione di Cristo.
La tradizione nasce in seguito al devastante terremoto del 1783, che colpì duramente la Calabria e generò timore anche in Sicilia. In quei giorni di grande incertezza, Cefalù si affidò con fervore a Gesù Salvatore, riconoscendo nella sua protezione una presenza vigile e misericordiosa. Da allora, ogni anno, la città rinnova il proprio voto di gratitudine, trasformando il ricordo della paura in un atto corale di fede e speranza.
Nel pomeriggio, alle ore 14:00, il solenne suono delle campane della Basilica Cattedrale eleverà alla città un invito alla memoria e alla riconoscenza. Alle ore 18:00, la comunità si raccoglierà per la Santa Messa e l’adorazione eucaristica, cuore della vita ecclesiale, nella quale il ringraziamento diventa preghiera condivisa e affidamento fiducioso al Signore.
Questa giornata continua a essere per Cefalù un segno di unità e di testimonianza, nella certezza che la fede, custodita e trasmessa nel tempo, resta fondamento saldo anche nei momenti di prova.
Questo il programma
242ª GIORNATA DI PREGHIERA e RINGRAZIAMENTO a Gesù Salvatore
VICARIATO DI CEFALÙ – BASILICA CATTEDRALE
5 Febbraio 2025
MERCOLEDÌ 5 FEBBRAIO
Cappella Artigianelli
Ore 8:00: Santa messa e recita Coroncina a Gesù Salvatore.
Ore 18:00: Rosario della Beata Vergine Maria.
Ore 18:30: Santa messa e recita Coroncina a Gesù Salvatore.
Basilica Cattedrale
Ore 14:00: Suono delle campane come ringraziamento a Gesù Salvatore per lo scampato pericolo dal terremoto del 1783 e per i benefici elargiti alla città di Cefalù.
Ore 18:00: Santa Messa e adorazione Eucaristica.
Giacomo Sapienza









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