«La fede cresce solo se la si comunica. La Chiesa ha quindi bisogno di comunicare perché altrimenti è senza voce». Con queste parole monsignor Giuseppe Marciante, vescovo di Cefalù, ha accolto questo pomeriggio al Palazzo Vescovile i giornalisti cattolici dell’UCSI Palermo.
L’incontro rientra nel percorso che l’UCSI sta portando avanti da alcuni mesi con i presuli dell’area metropolitana, con l’obiettivo di far conoscere l’associazione e proporre momenti di collaborazione e confronto con le Chiese locali, nel solco dei valori di un giornalismo cattolico, responsabile e costruttivo.
La delegazione, guidata dal presidente provinciale Roberto Immesi e dal vicepresidente regionale Michelangelo Nasca, era composta dal consulente ecclesiastico don Dario Chimenti, dal revisore dei conti Gianpiero Corso, da don Pietro Martorana, da alcuni soci e colleghi del territorio e dal nostro direttore Giovanni Azzara, consigliere dell’UCSI Palermo.
Al vescovo Marciante sono stati donati due libri e la preghiera del giornalista, incisa su un supporto in vetro e legno, che è stata recitata insieme al presule. Al termine dell’incontro, l’impegno condiviso a creare occasioni concrete di collaborazione con i vescovi della metropolia, al servizio della verità e di una comunicazione autentica.








