Celebrata ieri 7 settembre 2025, con fede e grande partecipazione, la Festa della Beata Vergine Maria di Gibilmanna, Patrona della nostra Diocesi di Cefalù, una giornata che ha unito fedeli, autorità civili e militari e l’intera comunità ecclesiale in un atto di fede, devozione e speranza. La celebrazione si è svolta presso il piazzale del Santuario, animata dalla comunità di Alimena sotto l’organizzazione della Fraternità Cappuccina guidata da Padre Antonio Raimondo, che ha accolto con parole di profonda spiritualità i presenti, sottolineando il ruolo di Maria come guida, madre e esempio di sequela di Cristo. «A nome della nostra Fraternità Cappuccina del Santuario di Gibilmanna, – ha detto – saluto Mons. Giuseppe Marciante e tutti i fedeli presenti. Ringrazio volontari, autorità e tutti coloro che hanno reso possibile la festa in onore della Madonna di Vigilimanna. Le lampade accese davanti alla Madonna esprimono le nostre gioie, dolori e speranze, e la sua presenza ci guida come madre e discepola, invitandoci a seguire Cristo con fede e devozione».
La celebrazione, come di consueto, è stata presieduta da S.E.R. Monsignor Giuseppe Marciante, Vescovo di Cefalù, che ha ricordato come Maria sia il fulcro della vita cristiana e della Chiesa, «Maria, Madre della Chiesa, – ha dichiarato il vescovo – è guida e sostegno del popolo di Dio, presente in ogni tempo e in ogni luogo, dalla nascita e missione di Gesù fino alla croce e alla risurrezione. Dopo la risurrezione diventa pellegrina accanto ai discepoli, accogliendo il cambiamento e sostenendo la comunità dei credenti. È madre universale dei figli di Dio e compagna nel cammino sinodale della Chiesa, incoraggiando ascolto, dialogo, partecipazione e fede viva, affinché tutti possano seguire Cristo e vivere come discepoli fedeli nel cuore della comunità».
Particolarmente significativo è stato il gesto simbolico dell’offerta dell’Olio, dono del Sindaco di Alimena, Dott. Giuseppe Scrivano, accompagnato dal coro parrocchiale, un segno di luce, speranza e devozione che ha coinvolto tutta la comunità. «Cari fedeli della Diocesi di Cefalù e di Alimena, affidiamo alla Madonna di Gibilmanna i nostri progetti, le nostre fatiche e i nostri sogni, chiedendo che continui a guidarci nella vita quotidiana. Questa festa rappresenta un’occasione di rinnovata fede, di unità e di impegno condiviso, per costruire una comunità più giusta, accogliente e sostenibile, e per offrire ai nostri giovani la speranza di vivere e realizzarsi nella propria terra. Viva la Madonna di Gibilmanna, viva la nostra Diocesi, viva la nostra amata Alimena». Alla celebrazione hanno partecipato anche il Sindaco di Cefalù, Prof. Daniele Tumminello, altri sindaci della diocesi, autorità militari, la polizia municipale, i vigili del fuoco, il Corpo Forestale e numerosi fedeli provenienti da tutta la diocesi e da fuori diocesi, a testimonianza dell’affetto e della venerazione per la Patrona.
Padre Francesco Giacalone, parroco di Alimena, ha invitato la comunità a portare la speranza di Cristo nelle proprie famiglie, nelle piazze, nelle strade e nella vita quotidiana, affidando a Maria i bisogni e le fatiche di tutti, e ricordando come la fede nella Vergine di Gibilmanna sia fonte di consolazione e unità per tutti i fedeli. Siamo chiamati a portare speranza con le nostre parole, azioni e amore, perché ogni gesto vissuto in Cristo è seme di luce e di vita. Affidiamo a Maria le nostre sofferenze e i bisogni del mondo, pregando perché trasformi la disperazione in speranza e guidi tutti verso la pace, la giustizia e l’armonia. Ave, Signora, Santa Madre di Dio, Vergine fatta Chiesa, in cui risplende ogni pienezza di grazia e ogni bene.»
La Festa della Beata Vergine Maria di Gibilmanna si conferma così un’occasione di rinnovata fede, di partecipazione comunitaria e di spiritualità viva, in cui si rinnova l’amore e la devozione verso colei che veglia con materna protezione sulla nostra Diocesi, guidando tutti verso la luce, la pace e la speranza.









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