Nel 2024 il Comune di Pollina ha scelto di affidare all’artista palermitano Igor Scalisi Palminteri la realizzazione di un trittico di murales che raccontano storie di fede, speranza e futuro. Tra le immagini, spicca quella del Beato Padre Pino Puglisi, di cui oggi ricorre il 32° anniversario del martirio.
La scelta non è casuale: il volto sorridente di don Pino, dipinto sui muri di Pollina, è un segno tangibile che la sua eredità continua a vivere. Ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993, proprio il giorno della sua nascita, Puglisi ha testimoniato con la vita la forza del Vangelo, l’amore per i piccoli e per gli ultimi, la fiducia che il bene sia più forte di ogni violenza.
Attraverso l’arte, Pollina rinnova la memoria di quel sacrificio, trasformandolo in messaggio di bellezza condivisa. Il murales non è solo un’opera visiva, ma un invito costante a non dimenticare, a fare della comunità un luogo di educazione, di libertà e di speranza.
Accanto a don Pino, il trittico raffigura San Giuliano e un ragazzo che sogna: simboli di fede e futuro, che si intrecciano con la testimonianza del sacerdote martire. Un cammino che unisce passato e presente, memoria e impegno, radici e aspirazioni.
Così Pollina si fa custode della memoria, ricordando con gratitudine e orgoglio un prete che non ha avuto paura di sorridere davanti al male, e che continua ancora oggi a parlare al cuore della nostra Chiesa e della nostra terra.









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