Si è concluso nei giorni scorsi il pellegrinaggio a Lourdes promosso dalla Cappellania Ospedaliera dell’Ospedale Madonna dell’Alto di Petralia Sottana, guidata dal vice parroco don Giuseppe Garofalo.
Il gruppo di pellegrini ha vissuto giorni intensi di preghiera, raccoglimento e fraternità presso il Santuario mariano francese, meta ogni anno di milioni di fedeli provenienti da tutto il mondo. Fin dalla partenza, il pellegrinaggio è stato vissuto come un’occasione per affidare alla Vergine Maria le sofferenze, le speranze e le attese delle comunità delle Madonie, in particolare quelle legate al mondo della malattia e della fragilità.
Durante il soggiorno a Lourdes, i partecipanti hanno preso parte ai numerosi momenti di spiritualità proposti dal Santuario, condividendo celebrazioni, processioni e occasioni di preghiera comunitaria. Un cammino vissuto nella fede e nella devozione, affidando all’intercessione della Madonna i malati, gli operatori sanitari, i familiari e quanti vivono situazioni di sofferenza. Particolarmente significativo è stato l’incontro con Padre Nicola Ventriglia, coordinatore dei pellegrini italiani a Lourdes, che nel salutare il gruppo ha ricordato l’importanza del pellegrinaggio nella vita dei credenti e il valore spirituale dell’esperienza vissuta ai piedi della Grotta di Massabielle.
Al termine del pellegrinaggio, la Cappellania Ospedaliera ha espresso gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa, rivolgendo un ringraziamento speciale a don Massimiliano Turturici per il prezioso supporto e la vicinanza assicurati durante l’organizzazione e lo svolgimento del viaggio. L’esperienza si conclude con un rinnovato sentimento di fede e di speranza, nella consapevolezza che Lourdes continua ad essere un luogo privilegiato di incontro con Dio attraverso la materna intercessione della Vergine Maria, conforto per i malati e sostegno per quanti portano nel cuore il peso della sofferenza.
Un pellegrinaggio che ha lasciato nei partecipanti un segno profondo e che rafforza ulteriormente la missione della Cappellania Ospedaliera al servizio dei malati e delle loro famiglie.









Lascia un commento