Cefalù, maxi-evasione nel turismo di lusso: la Guardia di Finanza scopre oltre 1,3 milioni di euro non dichiarati

Cefalù, maxi-evasione nel turismo di lusso: la Guardia di Finanza scopre oltre 1,3 milioni di euro non dichiarati

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo ha individuato un articolato sistema di evasione fiscale internazionale riconducibile a una società con sede a Cefalù, operante nel settore dei bed and breakfast e delle strutture ricettive di lusso.

Le indagini, condotte dai finanzieri della Tenenza di Cefalù, hanno fatto emergere un meccanismo basato sull’interposizione fittizia di società con sede nel Regno Unito che, pur formalmente stabilite a Londra, erano in realtà amministrate e gestite da Cefalù e riconducibili all’amministratore della società italiana sottoposta a verifica.

Per ricostruire l’intero sistema, le Fiamme Gialle hanno eseguito approfondite indagini finanziarie e numerosi riscontri documentali in Italia, avvalendosi anche della collaborazione delle Autorità fiscali britanniche, attraverso gli strumenti di cooperazione internazionale previsti dalle convenzioni contro le doppie imposizioni.

I suddetti accertamenti hanno permesso di ricostruire i flussi finanziari con i quali, nel corso degli anni, la quasi totalità degli incassi derivanti dalla locazione di immobili di lusso e bed and breakfast situati in Italia veniva trasferita all’estero, facendo risultare nel nostro Paese soltanto una parte dei ricavi effettivamente conseguiti.

All’esito della verifica sono stati constatati ricavi non dichiarati per oltre 1.300.000 euro e ritenute alla fonte nonversate per complessivi 334.000 euro. È stato, inoltre, accertato l’impiego di sette lavoratori irregolari, retribuiticon modalità non tracciabili.

L’attività svolta conferma il costante impegno della Guardia di Finanza nel presidio della legalità economico-finanziaria e nella tutela delle entrate erariali, affinché il comparto turistico, strategico per il territorio, possa svilupparsi nel rispetto delle regole e in un contesto di leale concorrenza.

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