Cefalù, il “nuovo” mercato del pesce apre alla città: domenica 23 novembre 2025 l’inaugurazione

Cefalù, il “nuovo” mercato del pesce apre alla città: domenica 23 novembre 2025 l’inaugurazione

Dopo gli interventi di restauro che lo hanno reso nuovamente fruibile e moderno, lo storico mercato del pesce di Cefalù è pronto ad aprire i battenti. La struttura di via Giovanni Amendola, adiacente all’Osterio Magno, sarà inaugurata domenica 23 novembre alle ore 18.

Le opere, il cui importo ha di poco superato i 350.000 euro, hanno consentito di restituire alla città uno dei simboli del passato produttivo, trasformandolo in un luogo che, traendo spunto dalla tradizione marinara, si è trasformato in un contenitore di eventi, botteghe e iniziative con finalità turistiche e di promozione del pescato e della gastronomia locali.

Lo spazio, a seguito di un bando dell’Amministrazione comunale, sarà gestito da Edilplanet slr di Cerda, che si occuperà di curare gli spazi e coordinare gli eventi che saranno ospitati all’interno della struttura.

“Quello del mercato del pesce – dichiara il sindaco Daniele Tumminello – è un progetto nato durante lo scorso mandato amministrativo, che oggi vede il completamento dell’iter che ha riguardato sia gli interventi di riammodernamento che l’affidamento di gestione. Si tratta di un luogo simbolo della città che oggi viene restituito nel segno della valorizzazione degli storici edifici comunali che oggi si trasformano in contenitori di sviluppo economico”.

Una risposta a “Cefalù, il “nuovo” mercato del pesce apre alla città: domenica 23 novembre 2025 l’inaugurazione”

  1. Avatar Giusi Farinella
    Giusi Farinella

    “Il mercato del pesce diventa contenitore di sviluppo economico” – annuncia il sindaco Tumminello. Tradotto: abbiamo rimesso a nuovo le mura, e ora ci vendiamo la favola dei “contenitori”. Ma contenitori di cosa? Di sardine in salamoia? Di promesse sottovuoto? O di quelle chiacchiere che si conservano meglio del pesce fresco?

    Perché quando si parla di “contenitori economici” senza dire cosa ci sta dentro, la scena è chiara: un guscio vuoto, pronto a ospitare la solita passerella di inaugurazioni, tagli di nastro e foto di rito. Altro che sviluppo: qui il vero business è il marketing delle parole, dove basta infilare “valorizzazione” e “contenitore” in una frase per sembrare visionari.

    Insomma, il mercato del pesce non è stato restituito ai cittadini: è stato trasformato in un acquario di slogan, dove nuotano solo le frasi fatte. E noi, come pesci, restiamo a bocca aperta.

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