È Marabù, diretto da Fabio Teriaca con musiche di Sergio Cammariere, il vincitore del Premio “Pino Scicolone” dell’edizione 2026 del Cefalù Film Festival. Al concorso hanno partecipato circa 4 mila cortometraggi provenienti da diversi contesti. Una giuria di esperti ha selezionato otto opere finaliste, dedicate a temi di attualità come l’intelligenza artificiale, l’abbandono degli animali e il lavoro minorile. Le proiezioni si sono svolte al Cinema Di Francesca di Cefalù. Testimonial della manifestazione è stato il giornalista Rai Roberto Gueli. Nel corso della serata sono intervenuti anche i musicisti Linda Armetta e Gianni La Rosa e la violinista Jane Far. La cerimonia è stata aperta dai saluti del sindaco di Cefalù, Daniele Tumminello. Nel corso dell’evento è stato inoltre ricordato il contributo del professore Mario Alfredo La Grua e di Francesca Agnello. Sono stati poi assegnati riconoscimenti speciali ai cortometraggi Pocho, Ora che ci sei, La legge del mercato, Leo lei, Il re del panino, Ed Zinale e La Dodda. Il festival è dedicato alla memoria di Giuseppe “Pino” Scicolone, imprenditore cefaludese ricordato come pioniere del commercio automobilistico nel territorio. Primo concessionario Simca a Cefalù e nelle Madonie, coltivò anche una profonda passione per la fotografia e la produzione di filmati, alla quale la manifestazione rende omaggio attraverso il premio che porta il suo nome.









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