Blufi, bilancio di un Natale 2025 da record: presepe, musica ed eventi nel segno dell’inclusione

Blufi, bilancio di un Natale 2025 da record: presepe, musica ed eventi nel segno dell’inclusione

Un Natale, quello appena passato, all’insegna dell’accoglienza, della partecipazione e della valorizzazione del territorio. È questo il bilancio delle festività appena concluse a Blufi, che ha saputo coniugare tradizione, impegno sociale e promozione culturale, facendo registrare numeri importanti e un forte coinvolgimento della comunità.

Tra i momenti più significativi, l’incontro conviviale legato al progetto “Includenti per scelta”, ospitato nei locali del Centro sociale comunale e inserito con orgoglio nel calendario delle attività natalizie blufesi. L’appuntamento, svoltosi alla vigilia dell’Epifania, ha visto la partecipazione dei beneficiari e degli operatori del progetto, suscitando grande interesse e partecipazione.

«È un progetto che, dopo anni di attesa, è finalmente partito – ha spiegato il sindaco di Blufi, Lillo Puleo –. L’amministrazione comunale, grazie al supporto dell’Unione Madonie, del Comune capofila di Petralia Soprana, di Sosvima e di tutti gli operatori coinvolti, ha creduto sin dal primo momento in questa iniziativa». Un progetto che mette al centro la qualità della vita dei cittadini, in particolare della popolazione anziana, attraverso servizi di animazione, supporto psicologico, attività di geromotricità e un servizio navetta gratuito per raggiungere le strutture sanitarie del comprensorio.

“Includenti per scelta” rappresenta anche una concreta opportunità lavorativa per numerosi giovani operatori del territorio, ai quali offre la possibilità di rimanere e lavorare nelle Madonie. L’auspicio, ribadito più volte durante l’incontro, è che il progetto, della durata prevista di circa 30 mesi, possa diventare un’azione stabile e duratura nel tempo. «Ci impegneremo – ha aggiunto Puleo – affinché iniziative come questa possano trovare risorse adeguate in ogni finanziaria, così come servizi fondamentali quali il facilitatore digitale, purtroppo sospeso per carenza di fondi».

Ma il Natale a Blufi è stato anche cultura, musica e tradizione. A chiudere il ricco calendario delle festività, l’11 gennaio, una suggestiva rassegna dedicata ai giovani musicisti madoniti, che ha segnato il termine di una lunga serie di eventi capaci di attrarre nel borgo numerosi visitatori.

Tra i protagonisti assoluti, il presepe artistico meccanico, giunto quest’anno alla 16ª edizione, tra i più grandi in Italia, che ha fatto registrare oltre 3.000 presenze. L’opera, realizzata dall’associazione Yea e dai ragazzi della Consulta Giovanile di Blufi, è stata arricchita da laboratori creativi per bambini, organizzati in collaborazione con l’artista locale Damiana Macaluso, titolare del primo Atelier di pittura delle Madonie. Numerose le attività culturali e ricreative promosse dall’amministrazione comunale con il supporto delle associazioni locali. «Anche quest’anno – ha sottolineato il sindaco Puleo – grazie alla sinergia tra amministrazione e associazioni, abbiamo concluso in bellezza le manifestazioni natalizie, coinvolgendo tutte le fasce di età».

Il Natale blufese si è aperto con la prima edizione del “Tour Natalizio Veicoli d’Epoca” e ha proseguito con momenti legati alla tradizione, come la distribuzione della cuccìa e degli “ucchiuzzi” dopo la messa di Santa Lucia a cura dell’Associazione Maria SS. dell’Olio. Spazio anche ai più piccoli, con attività di animazione e la bibliotombola a premi in libri, organizzata per il secondo anno consecutivo dai volontari della biblioteca comunale. Particolarmente apprezzata la recita degli alunni della Scuola primaria di Blufi e Bompietro, dal titolo “War Is Over – Natale di Pace”, una riflessione attuale e profonda sul tema della pace. Non sono mancati i momenti dedicati agli anziani delle case di riposo, con una tombola speciale, e la tradizionale super tombola organizzata dalla Pro Loco.

Ricchissimo anche il programma musicale: dalle nenie natalizie per le vie del paese con gli Zampognari Madoniti, i Pifferai Madoniti e il gruppo Nuova Sicilia, fino ai concerti “Christmas Song” ed “Echi d’Europa”, che hanno visto la partecipazione di musicisti affermati del territorio e provenienti anche da Palermo e provincia. Dopo il successo dello scorso anno con Scinniu la notti di Mario Incudine, Blufi ha ospitato una suggestiva rappresentazione della Natività nella Chiesa Cristo Re grazie alla sand artist Stefania Bruno, la più celebre artista italiana di questa disciplina, capace di emozionare il pubblico raccontando storie attraverso disegni di sabbia.

Un Natale, dunque, che ha saputo unire inclusione sociale, cultura e tradizione, restituendo l’immagine di una comunità viva e proiettata verso il futuro.

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