Minimi storici per la raccolta differenziata a Scillato e scatta la tolleranza zero. Il provvedimento del primo cittadino arriva dopo l’ultimo monitoraggio che ha visto la percentuale crollare al 49 per cento. Un dato che taglia fuori il paese da ogni incentivo e lo allontana dal circuito dei Comuni virtuosi.
«È intollerabile che una comunità piccola come la nostra, fatta di 700 anime, non segua le norme e non rispetti le prescrizioni sulla raccolta differenziata. Da oggi sarà tolleranza zero per chi non ricicla bene i rifiuti. La differenziata è un obbligo di legge e un dovere civile»ha commentato il sindaco Giulio Cortina.
I monitoraggi effettuati hanno evidenziato un dato allarmante: la percentuale è scesa ben al di sotto della soglia minima necessaria per ottenere il premio economico previsto per i Comuni virtuosi.
Un risultato negativo che danneggia l’intera comunità, perché comporta un aumento dei costi di smaltimento che si ripercuoterà sulle tasche di tutti i contribuenti. Il calo, spiega il sindaco, è dovuto principalmente ai continui errori nel conferimento e al mancato rispetto del calendario di raccolta da parte di una fetta di utenza. Per difendere il decoro del territorio e tutelare tutti i cittadini che effettuano correttamente la differenziata, l’Amministrazione ha deciso la linea dura.
Tolleranza zero, ovvero controlli e multe. Gli agenti della Polizia municipale hanno ricevuto mandato di avviare controlli capillari sui sacchi e sui mastelli esposti. Ogni violazione accertata sarà sanzionata secondo quanto previsto dalla normativa vigente. I rifiuti non conformi non saranno ritirati. Gli operatori non raccoglieranno sacchi e mastelli contenenti materiali conferiti in maniera errata o fuori calendario.
I rifiuti non conformi verranno contrassegnati con un apposito bollino di segnalazione e dovranno essere ritirati dall’utente, che sarà tenuto a provvedere al corretto conferimento secondo le modalità previste. L’invito dell’Amministrazione alla cittadinanza è alla massima collaborazione e al rigoroso rispetto delle modalità e del calendario di raccolta, affinché si possa rientrare immediatamente nei parametri previsti e tutelare l’intera comunità.
Fabio Lo Bono









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