È stata inaugurata il 22 agosto 2025 la XII edizione del Simposio d’Arte e Laboratorio, patrocinata dal Comune di Cefalù, presso la Corte delle Stelle, un evento che ogni anno trasforma la città in una vibrante festa della creatività. L’evento è ideato e curato dal presidente dell’Associazione “Cefalù Città degli Artisti”, Roberto Giacchino, con la direzione artistica di Rosalba Gallà.
Con oltre cinquanta artisti nazionali e internazionali partecipanti, il Simposio si caratterizza ancora una volta per il suo spirito inclusivo e non competitivo: gli artisti, usciti dalle loro case e dai loro spazi di produzione artistica, per tre giorni si incontrano, dialogano e condividono con il pubblico un’esperienza di bellezza e socialità, facendo del centro storico un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. L’edizione 2025 conferma una grande attenzione verso l’incontro culturale e il confronto tra linguaggi artistici differenti, offrendo alla città pittura, scultura, fotografia, pirografia, tarsia e altre tecniche artistiche e artigianali. Particolare attenzione viene dedicata negli ultimi anni ai più piccoli, con spazi pensati per incoraggiare la creatività dei bambini e mostrare le opere dei giovani artisti, con il cosiddetto “Simposio dei bambini”. Un aspetto molto significativo è la partecipazione dell’associazione di promozione sociale “AMA il tuo tempo”, realtà molto attiva nel territorio di Cefalù che opera con utenti in situazione di disagio e con volontari e famiglie, portando valori di solidarietà sociale nell’ambito di un evento già di per sé inclusivo e volto all’integrazione.
Durante l’inaugurazione sono stati anche ricordati due artisti scomparsi, Giuseppe Cimino e Giuseppe Gallà, amici nella vita, che in vario modo hanno incrociato il Simposio: il primo per avere partecipato, insieme alla sua famiglia di artisti, nell’ambito dello studio di via Bagni Cicerone, alle prime edizioni del Simposio; il secondo, per aver ricevuto, nel momento inaugurale della X edizione, la targa alla carriera da parte del dott. Giovanni Biondo, presidente dell’associazione “Cefalù Città di Ruggiero”. Due sono gli aspetti che accomunano Cimino e Gallà: l’avere dato lustro a Cefalù con i loro dipinti, irradiando nel mondo l’immagine della città, l’uno da Cefalù, l’altro da Roma, con linguaggi artistici diversi, ma accomunati da un profondo legame con la propria città, rappresentata sempre con gli occhi nostalgici di chi osserva il nuovo che avanza ma conserva dentro di sé scorci, angoli, strade, case, vicoli della propria giovinezza. L’altro elemento comune dei due artisti era il loro temperamento gentile e silenzioso, distante da polemiche e eccessi, valori profondi e purtroppo sempre più rari, esempi da recuperare in una società sempre più chiassosa e urlante.
L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del sindaco della Città di Cefalù, prof. Daniele Tumminello, che ha rivolto un saluto a tutti i presenti, degli assessori Antonio Franco, Francesca Mancinelli e Laura Modaro, del Comandante della Stazione dei Carabinieri di Cefalù, Lgt. Ignazio Angelo Piraino, di Arianna Attinasi della Casa editrice che pubblica il catalogo annuale della manifestazione. In questa occasione, la serata è stata anche allietata dalla presenza della Cantina di Duca di Salaparuta che ha offerto ai numerosi presenti speciali vini da gustare e belli da vedere in bottiglie che sono veri e propri veicoli d’arte.
L’anno scorso come sintesi della decima edizione era stata scelta l’affermazione di Van Gogh: “Sogno di dipingere, poi dipingo i miei sogni” con l’auspicio che ogni artista potesse e possa continuare a realizzare i suoi sogni. Quest’anno è stato formulato un nuovo aforisma: “Il desiderio è avvertire la distanza dalle stelle, l’arte è la via per toccarle”. La parola “desiderio” deriva dal latino “de-sidus” e, con una complessa etimologia, indica l’allontanarsi dalle stelle, smettere di contemplarle per scopi augurali. Dal sogno al desiderio, dunque, per augurare a tutti i partecipanti di toccare le stelle e realizzare i propri desideri attraverso l’arte, nel clima di serenità e di gioia che il Simposio intende donare.
Nelle prime serate dell’estemporanea lungo il centro storico di Cefalù si è già registrata una grande presenza di pubblico che ha interagito con gli artisti, mostrando curiosità e interesse. La mostra, allestita presso l’Ottagono di Santa Caterina, ha visto nel primo pomeriggio di apertura (sabato, 23 agosto) centinaia di visitatori.
Giacomo Sapienza
FOTO: Salvo Ciano













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