Continua a tremare il Tirreno meridionale. Una serie di scosse di terremoto è stata registrata nella mattinata di venerdì 23 ottobre, con epicentro in mare, nell’area del Tirreno meridionale. Il dato più significativo dell’aggiornamento dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) riguarda l’evento delle 12.19, indicato con magnitudo momento Mw 5.5.
La scossa è stata avvertita anche lungo la costa settentrionale della Sicilia, con segnalazioni da Cefalù e Termini Imerese, oltre che in altre località del litorale. Il movimento tellurico è stato percepito dalla popolazione, suscitando preoccupazione.
La sequenza era iniziata già in mattinata: alle 11.04 era stata registrata una scossa di magnitudo 3.3, seguita da un evento di magnitudo 4.3 alle 11.51 e da una scossa di magnitudo 3.6 alle 11.56.
Dopo l’evento delle 12.19, l’attività sismica è proseguita. Alle 12.24 l’INGV ha registrato una scossa di magnitudo 4.0. Successivamente sono stati rilevati altri eventi, tra cui scosse di magnitudo 3.0, 3.2, 2.8 e 3.3, fino a quella di magnitudo 2.9 delle 13.08.
Secondo quanto si apprende, non si segnalano danni a cose o persone.









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