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Tutto pronto per il Festival di Musica Barocca 2026: otto concerti nei luoghi storici di Palermo

Tutto pronto per il Festival di Musica Barocca 2026: otto concerti nei luoghi storici di Palermo

Palermo torna a essere palcoscenico della musica barocca con la quinta edizione del Festival di Musica Barocca – Baroque Music Festival, promosso e organizzato dall’Accademia Musicale Ars Antiqua, attiva dal 1997, in collaborazione con l’Associazione Musicale “Arturo Toscanini” e con la partecipazione del Coro “G. Pierluigi da Palestrina”.

La rassegna, che gode del patrocinio del Dicastero della Cultura e dell’Educazione della Santa Sede, prenderà il via il 4 ottobre 2026 e si concluderà il 7 novembre. Otto concerti, otto luoghi storici e un unico progetto culturale che quest’anno assume un particolare significato: l’intera edizione è infatti dedicata all’VIII Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi (1226-2026).

La scelta della data inaugurale non è casuale. Il primo appuntamento è in programma il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, alle 21 nella Cattedrale di Palermo, dove sarà protagonista Laura Marzadori, primo violino di spalla del Teatro alla Scala di Milano.

La violinista torna al Festival per la terza volta, dopo aver partecipato alla prima edizione del 2022. Ad accompagnarla sarà l’orchestra dell’Associazione Musicale “Arturo Toscanini”, diretta dal maestro Giovan Battista D’Asta, con un programma dedicato al grande Barocco strumentale attraverso le musiche di Vivaldi, Locatelli e Purcell.

Saranno eseguiti il Concerto per archi RV 127 e “Il Grosso Mogul” RV 208 di Antonio Vivaldi, il Concerto per violino Op. 3 n. 12 “Il Labirinto Armonico” di Pietro Antonio Locatelli e la Ciaccona Z. 730 di Henry Purcell.

Il Festival proseguirà attraversando alcuni dei luoghi storici e monumentali più significativi di Palermo. La Chiesa di Santa Teresa alla Kalsa, l’Oratorio del Santissimo Rosario in Santa Cita, il Museo Diocesano, la Chiesa di San Giovanni Battista di Baida, la Chiesa di Santa Maria in Valverde, la Chiesa dell’Immacolata Concezione al Capo e la Chiesa di San Francesco Saverio diventeranno altrettanti luoghi di ascolto e conoscenza.

Le sedi non saranno semplici contenitori dei concerti, ma parte integrante del progetto. Prima di ogni appuntamento è prevista una breve introduzione storico-architettonica, mentre i concerti saranno eseguiti interamente in acustico, senza amplificazione artificiale, valorizzando il rapporto tra musica, architettura e spazio.

Il cartellone propone un viaggio attraverso epoche e repertori differenti: dalla grande scrittura concertante di Vivaldi e Locatelli alla tradizione organistica siciliana e italiana, dalle riletture pianistiche di Händel, Scarlatti e Bach alla musica da camera, fino alla coralità e agli strumenti d’epoca.

Tra gli interpreti figurano, oltre a Laura Marzadori, Kristi Curb, primo violoncello dell’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, il pianista Francesco D’Amico, il violinista Fabio Ferrara, la pianista Nunzia Luca, gli organisti Diego Cannizzaro e Giosuè D’Asta, l’Ensemble Ars Antiqua, il Campus Ensemble e il Coro “G. Pierluigi da Palestrina”.

Particolare attenzione sarà riservata alla riscoperta di pagine meno frequentate, all’utilizzo di strumenti d’epoca, a materiali inediti e a nuove trascrizioni.

Il programma prevede il 9 ottobre, nella Chiesa di Santa Teresa alla Kalsa, “I Suoni dell’Organo: La Tradizione Siciliana e Italiana”; l’11 ottobre, nell’Oratorio del Santissimo Rosario in Santa Cita, “Händel, Scarlatti e Bach: Trasfigurazioni Barocche al Pianoforte”; il 16 ottobre, al Museo Diocesano, “I Suoni Ritrovati: Dal Rinascimento al Barocco Siciliano ed Europeo”.

Il 18 ottobre, nella Chiesa di San Giovanni Battista di Baida, sarà la volta della tappa francescana dedicata a “Il Violino Emergente: Prospettive Storiche e Pratica Moderna”. Il 25 ottobre, nella Chiesa di Santa Maria in Valverde, il Campus Ensemble proporrà “Il Trio Barocco – Architetture Sonore”.

Il 31 ottobre, nella Chiesa dell’Immacolata Concezione al Capo, spazio a Kristi Curb con “L’Anima del Violoncello – Il Genio di Vivaldi e l’Assoluto di Bach”.

A chiudere la rassegna, il 7 novembre, sarà “Itinerari Francescani: Dal Medioevo al Primo Barocco”, nella Chiesa di San Francesco Saverio. Protagonisti il Coro “G. Pierluigi da Palestrina”, diretto da Giosuè D’Asta, e l’Ensemble Ars Antiqua, in un percorso che attraverserà la lauda medievale, la polifonia rinascimentale e il Primo Barocco.

Un finale nel segno della coralità, pensato come compimento di un percorso che avrà attraversato orchestra, organo, pianoforte, musica da camera, strumenti d’epoca e violoncello solista.

Tutti i concerti saranno a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili. La direzione artistica è affidata a Giosuè D’Asta, mentre l’organizzazione è curata dall’Accademia Musicale Ars Antiqua.

Il Festival si propone così come un progetto culturale rivolto alla città e ai suoi visitatori, mettendo in dialogo ricerca musicologica, patrimonio storico-artistico e formazione del pubblico, con uno sguardo anche al turismo culturale e alla dimensione europea.

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